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Glossario · Lettera E · Web e UX

Eye-Tracking

Definizione in breve

Eye-Tracking ovvero un metodo che analizza in che punti dello schermo l’occhio dell’utente si sofferma di più. Questo studio è molto utile per comprendere in che punti del sito web l’occhio dell’utente tende a concentrarsi. È utile, per esempio, per decidere dove collocare banner pubblicitari.

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Web e UX
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E
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Web e UX
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In questa pagina 4 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Eye-Tracking
  2. 02 A cosa serve
  3. 03 Come lo applichiamo noi
  4. 04 Voci correlate

Che cosa significa Eye-Tracking

È una tecnica in grado di misurare in maniera obiettiva tutta una serie di elementi che in genere attirano i consumatori, colpendo la loro attenzione. Letteralmente nota come monitoraggio oculare, l’eye tracking può essere definita come un’analisi che controlla da un lato i movimenti dello sguardo del cliente e dall’altro i punti di fissazione.

Alla base delle tecniche di Eye-Tracking vi è la connessione fra il movimento dello sguardo e la soglia dell’attenzione a fronte della presentazione di uno stimolo visivo.

Compito delle tecniche di Eye-Tracking è quello di raccogliere i dati che, a loro volta, verranno utilizzati per rendere più efficaci le campagne pubblicitarie. Nel momento in cui gli analisti esaminano le informazioni, hanno un ventaglio di opzioni di presentazione visiva davvero notevole.

A cosa serve

Ad andare per la maggior parte sono le mappe di calore, note anche come heat map: l’utilizzo di colori differenti indica l’intensità di incidenza dello sguardo che nel caso del rosso è maggiore rispetto al blu o al verde.

Grazie all’eye tracker, lo strumento che consente di misurare i movimenti dello sguardo, è possibile ottenere alcuni dati sui processi visivi (anche quelli inconsapevoli), relativi ai punti di fissazione dello sguardo e alle saccadi, cioè i movimenti che avvengono tra una fissazione e l’altra.

È in sostanza una metodologia di analisi dell’attenzione visiva che, nonostante risalga agli anni ’20, si è diffusa recentemente nel settore del marketing, perché consente di individuare gli elementi che attirano l’attenzione del consumatore quando guarda uno spot, una pubblicità cartacea, un packaging o un sito web.

03Come lo applichiamo noi

Un sito è un’infrastruttura: deve essere veloce, accessibile e collegata

Nei nostri progetti il sito nasce già connesso al CRM e ai sistemi aziendali, conforme agli standard W3C, e si misura sulle richieste che genera.

  1. 01

    La velocità si tratta come un requisito, non come un extra

    Pagine leggere, immagini giuste, nessuna libreria inutile: la prestazione si verifica a ogni rilascio, non una volta al lancio.

  2. 02

    Ogni modulo finisce in una pipeline

    Un modulo che invia solo una email è un contatto che si perde. I dati arrivano nel CRM, con la provenienza e un responsabile.

  3. 03

    L’accessibilità allarga il pubblico

    Contrasti, tastiera, testi alternativi: un sito accessibile è usabile da più persone e viene letto meglio anche dai motori.

Tema Web e UX · 109 voci
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