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CRM e automazione · Milano e provincia

Marketing automation e CRM a Milano: l’agenzia che collega campagne e vendite

La frase che sentiamo più spesso nelle PMI milanesi è: «abbiamo tre strumenti e non si parlano». Un CRM comprato e mai alimentato, una piattaforma di email marketing, un gestionale che sa tutto degli ordini e niente delle trattative. La marketing automation non è un quarto strumento: è il lavoro di collegare quelli che ci sono, con una pipeline unica e regole che fanno partire i follow-up da sole. Dall’headquarter di Milano lo facciamo con il Modulo Marketing & Sales Platform.

Gratuito · videochiamata di 45 minuti · esito entro 5 giorni lavorativi · nessun impegno

Scheda di progetto · CRM e automazione

Cosa ottieni

  • Una pipeline sola Ogni opportunità ha una fonte, un valore, uno stato e un responsabile. Si vede in una schermata, non in cinque.
  • Campagne tracciate fino al contratto Dal clic alla vendita: si sa quale canale ha prodotto l’ultimo cliente e quanto è costato.
  • Follow-up che partono da soli Preventivo inviato e nessuna risposta dopo tre giorni: il promemoria o il messaggio partono senza che qualcuno se ne ricordi.
  • Il dato inserito una volta Anagrafiche e ordini passano fra CRM, gestionale e sito senza trascrizioni.
Sede
Milano
headquarter in Piazza Umberto Giordano 2
Modulo
Marketing & Sales
primo Modulo di Business Automatico
Lettura dei numeri
Mensile
richieste, costo per contatto, opportunità aperte
Proprietà
Dell’azienda
account, anagrafiche e dati restano intestati a voi

01Prima di scegliere il software

Quattro cose da sistemare prima di comprare un altro CRM

A Milano la vendita di CRM è un mercato maturo: ogni piattaforma ha un partner in città pronto a implementarla. Il problema delle PMI raramente è la piattaforma. È che nessuno ha deciso che cos’è un’opportunità, quando passa di stato e chi deve fare che cosa. Queste quattro condizioni vengono prima della licenza.

  1. Requisito 01

    Il processo commerciale scritto

    Da dove arrivano le richieste, chi le qualifica, quali stati attraversa una trattativa, quando si considera persa. Se non è scritto, nessun software può automatizzarlo.

    Verifica: mappa del processo con stati e responsabili

  2. Requisito 02

    Un’anagrafica unica

    Lo stesso cliente in tre sistemi con tre nomi diversi è il motivo per cui i report non tornano. Prima si decide chi è il sistema di riferimento per ogni dato.

    Verifica: regole di deduplica e sistema primario per campo

  3. Requisito 03

    Il tracciamento fino alla vendita

    Una campagna si giudica sui contratti che ha prodotto, non sui clic. Serve che la fonte del contatto viaggi con lui fino alla chiusura.

    Verifica: campo sorgente compilato su ogni opportunità

  4. Requisito 04

    Automazioni con un proprietario

    Ogni flusso automatico ha un responsabile che lo legge e lo corregge. Un’automazione senza proprietario diventa spam in sei mesi.

    Verifica: elenco dei flussi con responsabile e frequenza di revisione

Lavoriamo sul CRM che l’azienda ha già, quando è adeguato. Cambiarlo è una decisione che prendiamo con i dati dell’Audit, non una premessa.

02Il servizio

Cosa include un progetto di marketing automation e CRM a Milano

Analisi, architettura dei dati, configurazione, integrazioni, flussi automatici, formazione e lettura mensile. Il perimetro si decide dall’Audit; qui c’è l’elenco di tutto quello che può entrare.

  • Analisi del processo commerciale

    Con il titolare e i venditori: come nasce, avanza e si chiude una trattativa oggi. Tempi e punti di perdita misurati.

  • Architettura dei dati

    Quali oggetti (contatti, aziende, opportunità, ordini), quali campi, quale sistema comanda per ciascuno.

  • Configurazione di CRM e pipeline

    Stati, campi obbligatori, viste per ruolo, regole di assegnazione. Sul vostro CRM o su uno nuovo, se l’Audit lo giustifica.

  • Integrazioni con sito e gestionale

    Moduli del sito, ERP, fatturazione, piattaforma email e WhatsApp collegati via API o scambio dati.

  • Flussi automatici

    Benvenuto, follow-up dopo preventivo, riattivazione dei contatti fermi, passaggio al commerciale al momento giusto.

  • Email e WhatsApp dal CRM

    Sequenze e messaggi inviati dallo stesso sistema che tiene la trattativa, con il consenso registrato.

  • Cruscotto e tracciamento

    Fonte, costo per contatto, opportunità aperte e chiuse: un cruscotto letto insieme ogni mese.

  • Formazione e adozione

    Per ruolo: che cosa inserire, quando, perché. Un CRM non usato dai venditori è una spesa.

Il servizio in tutta Italia. Il CRM come centro dell’impianto è il primo Modulo di Business Automatico: la pagina nazionale descrive pipeline, integrazioni e Gradi. Il Modulo Marketing & Sales Platform

03Metodo

Come si costruisce l’impianto: cinque fasi, con il CRM in produzione dalla terza

Il rischio tipico dei progetti CRM è il rilascio «quando è tutto pronto», che non arriva mai. Qui la pipeline va in produzione presto, con poche automazioni, e si estende con i dati.

  1. 01

    Fase 1

    Audit del processo

    Mappa commerciale, inventario degli strumenti, tempi misurati. Esce la decisione: tenere il CRM attuale o cambiarlo, e quali integrazioni servono.

    • Mappa del processo
    • Inventario dei sistemi
  2. 02

    Fase 2

    Architettura e pulizia dei dati

    Regole di anagrafica, deduplica, migrazione dai fogli di calcolo e dalle caselle email. È la fase meno visibile e la più decisiva.

    • Modello dei dati
    • Dati migrati
  3. 03

    Fase 3

    Pipeline in produzione

    CRM configurato, moduli del sito collegati, venditori formati. Da qui ogni richiesta entra con la sua fonte.

    • CRM operativo
    • Tracciamento attivo
  4. 04

    Fase 4

    Automazioni

    I flussi si attivano uno alla volta, con un responsabile ciascuno: follow-up, riattivazione, passaggio al commerciale.

    • Flussi attivi
    • Registro dei consensi
  5. 05

    Fase 5

    Lettura mensile

    Richieste per fonte, costo per contatto, tempo medio di chiusura. Si rafforza quello che produce e si spegne il resto.

    • Report mensile
    • Piano del mese

In produzione

Il CRM è dell’azienda, i numeri si leggono insieme

Account, anagrafiche e contenuti del CRM sono intestati all’azienda e restano suoi anche dopo. Ogni mese il nostro referente di progetto legge i numeri con il titolare e propone le correzioni.

Proprietà
Azienda
account, dati e integrazioni intestati al cliente
Indicatori
Fonte · CPL · chiusure
richieste per canale, costo per contatto, tempo di chiusura
Revisione
Mensile
lettura dei numeri e piano del mese
Flussi
Con proprietario
ogni automazione ha un responsabile in azienda

04Investimento

Quanto costa marketing automation e CRM per una PMI a Milano

La licenza del software è la parte piccola. Il costo vero è il lavoro di architettura, integrazione e adozione: queste sono le voci che lo determinano. Il prezzo pubblicato è quello del Grado 1 del protocollo, per verticale.

Tab. 04 · 5 fattori di costo Che cosa sposta il prezzo
Fattori che spostano il prezzo del servizio
01Stato dei dati di partenza Anagrafiche pulite in un CRM esistente o migliaia di righe in fogli di calcolo e rubriche: cambia settimane di lavoro.
02Sistemi da collegare Sito, gestionale, fatturazione, piattaforma email, WhatsApp: ogni integrazione è una verifica tecnica e una manutenzione.
03Numero di utenti e ruoli Due venditori o una rete di agenti: incide su licenze, viste, formazione e regole di assegnazione.
04Flussi automatici Si parte da tre o quattro flussi essenziali; ogni flusso in più ha un costo di progettazione e un presidio.
05Licenze Si pagano al fornitore, non a noi, e vanno lette su base annua. Le dichiariamo separate dal nostro lavoro.

La guida «Quanto costa un CRM aziendale» è in preparazione e pubblicherà solo prezzi «a partire da», come prevede il protocollo. Il Grado 1 è a partire dal prezzo del verticale; Grado 2 e 3 su Audit.

Guida prezzi

Quanto costa un CRM aziendale

La guida con il listino di questo servizio è in preparazione: si pubblica solo con prezzi praticati e datati. Nel frattempo l’hub dei prezzi spiega il metodo e le guide già disponibili.

In arrivo

05Milano e provincia

CRM e automazione per le imprese dell’area milanese

Milano concentra il più alto numero di società di servizi e consulenza del Paese, oltre a un hinterland manifatturiero che vende in tutta Italia. In entrambi i casi il problema commerciale è lo stesso: le opportunità esistono, ma vivono nelle agende dei singoli e in strumenti che non si parlano. Quando un venditore cambia azienda, se ne va anche la pipeline.

Per la marketing automation Milano non ha una domanda locale esplicita: chi la cerca scrive «marketing automation» o «crm per pmi» senza città. La pagina esiste perché l’headquarter è qui e perché il lavoro di mappa del processo si fa in azienda, con i venditori: non è un servizio che si eroga bene a distanza nella prima fase.

I comuni elencati sotto raccolgono le imprese che incontriamo più spesso per questo lavoro: non sono pagine locali, sono le aree in cui il tessuto di PMI B2B ha più da guadagnare da una pipeline unica.

133

comuni della Città metropolitana di Milano serviti con lo stesso processo

Fonte: ISTAT, tuttitalia.it (05_seo_milano.md §2)
Comuni
133
Città metropolitana di Milano
Residenti
3.253.111
nell’area
Capoluogo
1.362.863
Milano

ISTAT, popolazione residente al 1° gennaio 2026 (tuttitalia.it)

Milano città

Servizi professionali, consulenza, finanza e media: trattative lunghe, valore alto, pipeline nelle agende.

  • Milano 1.362.863 ab.

    Società di servizi con più soci e un commerciale ciascuno: la pipeline unica è il primo lavoro utile.

Hinterland B2B

Imprese tecniche e conto terzi con una rete commerciale da strumentare.

  • Legnano 60.980 ab.

    Meccanica e tessile: richieste di preventivo da capitolato che vanno tracciate dall’arrivo alla consegna.

  • Rho 51.000 ab.

    Fiera Milano: contatti raccolti in fiera da inserire nel CRM e riprendere con un percorso, non con un’email a tutti.

  • Cinisello Balsamo 75.154 ab.

    Commercio e servizi B2B: integrazione fra sito, CRM e gestionale.

  • Paderno Dugnano 47.938 ab.

    Manifattura leggera con agenti sul territorio: pipeline condivisa fra interno e rete.

Direzionale e logistica

Sedi con più funzioni e più strumenti: il lavoro è integrare, non aggiungere.

  • Segrate 37.194 ab.

    Sedi direzionali: CRM collegato a gestionali e sistemi di gruppo.

  • San Giuliano Milanese 40.227 ab.

    Logistica e terziario sulla via Emilia: ordini e richieste in un flusso solo.

  • Pioltello 37.709 ab.

    Servizi e logistica: tracciamento dei contatti dalle campagne alla vendita.

Numeri dell’area

Copertura e impegni dichiarati

Comuni coperti (Città metropolitana di Milano)stessi tempi di assistenza in tutta l’area
133
Prima risposta a una richiestacon una persona, non un messaggio automatico
Entro 1 giorno lavorativo
Esperienza del marchioil marchio è attivo dal 2006; la società è una S.r.l. Società Benefit
20 anni

06Chi segue il progetto

Consulente CRM a Milano: chi segue il progetto

Un progetto CRM riuscito ha bisogno di tre competenze che raramente stanno in una persona sola: chi legge il processo commerciale, chi integra i sistemi e chi disegna i flussi di comunicazione. Il nostro referente di progetto le coordina e ne risponde con un solo contratto.

  • L’agenzia · Milano

    Referente di progetto

    Mappa il processo con il titolare e i venditori, fissa gli indicatori, legge i numeri ogni mese.

  • Il nostro network

    Specialista CRM

    Modello dei dati, configurazione della pipeline, migrazione e regole di qualità delle anagrafiche.

  • Il nostro network

    Integratore

    Collega sito, gestionale, fatturazione e piattaforme di messaggistica al CRM.

  • Il nostro network

    Specialista di automazione

    Progetta flussi email e WhatsApp, consensi e regole di passaggio al commerciale.

Quando conviene un freelance

Per configurare un CRM già scelto, con pochi utenti e nessuna integrazione, un consulente certificato sulla piattaforma è spesso sufficiente e più economico.

Quando conviene l’agenzia con network

Quando il CRM deve diventare il centro dell’impianto commerciale, collegato a sito, gestionale e campagne, con flussi automatici e numeri letti ogni mese: serve chi risponde dell’insieme, non del singolo strumento.

07Case history

Pipeline uniche e follow-up automatici: tre progetti

Tre aziende con lo stesso punto di partenza, strumenti scollegati e trattative seguite a mano, e tre impianti diversi per dimensione e settore. I risultati sono descritti in forma qualitativa.

Retail 01

Kent Group Italia

Kent Group Italia: un sistema di marketing che porta i contatti fino alla vendita

Perché conta qui

Un ecosistema con CRM e flussi di nurturing al centro, alimentato da SEO, Google Ads e contenuti e misurato in un solo punto: è il modello completo del Modulo Marketing & Sales Platform.

Leggi il case Kent Group Italia
Servizi 02

Docfin

Docfin: una sola visione dei contatti e delle opportunità

Perché conta qui

Dati commerciali frammentati e follow-up non sistematico: il caso in cui una sola visione dei contatti e delle opportunità cambia il modo di valutare le trattative.

Leggi il case Docfin
Servizi 03

Coipa International

Coipa International: contatti e comunicazioni commerciali in un solo ambiente

Perché conta qui

Contatti e comunicazioni commerciali portati in un solo ambiente: il coordinamento fra marketing e relazione con i clienti smette di richiedere lavoro manuale ogni giorno.

Leggi il case Coipa International

Lavori recenti in Milano e provincia, in forma anonima (settore, perimetro, mese):

08Domande frequenti

Domande frequenti su marketing automation e crm a Milano

Hai una domanda che non è qui?

Scrivici su WhatsApp o chiama: risponde una persona.

Dobbiamo cambiare il CRM che abbiamo?

Non necessariamente. L’Audit verifica che cosa espone il vostro CRM e se regge il processo scritto insieme. Nella maggior parte delle PMI milanesi che incontriamo il problema non è la piattaforma ma la mancanza di regole e di integrazioni. Cambiare si decide con i dati, non prima.

Lavorate con il nostro gestionale?

Quasi sempre sì. Le strade sono, in ordine di difficoltà: interfacce già esposte dal fornitore, lettura della banca dati, scambio di file strutturati, automazione dell’interfaccia. La fattibilità si verifica prima del preventivo, perché è la parte in cui gli imprevisti pesano di più.

Sviluppo software e integrazioni

Possiamo tenere l’agenzia che ci gestisce le campagne a Milano?

Sì, e succede spesso. In quel caso costruiamo la parte di CRM, tracciamento e automazione, lasciando la gestione delle campagne dove è. Serve però che le campagne accettino di essere misurate fino alla vendita, sugli stessi indicatori, altrimenti non si capisce di chi è il merito.

Quanto tempo serve prima di vedere la pipeline in produzione?

Il CRM va in produzione nella terza fase, con le prime richieste tracciate dalla fonte; le automazioni si attivano una alla volta nelle settimane successive. Il calendario preciso dipende dallo stato dei dati di partenza, che è la prima cosa che l’Audit misura.

Marketing automation e intelligenza artificiale sono la stessa cosa?

No. La marketing automation esegue regole decise dall’azienda: se succede questo, invia quello. L’AI Layer legge documenti e dati e prepara risultati che una persona approva. Il secondo lavora sui dati del primo: senza CRM ordinato l’AI non ha nulla su cui lavorare.

Intelligenza artificiale per aziende a Milano

Audit di Pre-Fattibilità

Tre strumenti che non si parlano? Si parte dall’Audit.

Mappiamo il processo commerciale con chi lo svolge, verifichiamo che cosa espongono i vostri sistemi e vi diciamo che cosa collegare per primo. Il CRM nuovo, se serve, viene dopo.

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