Quanto costa un sito eCommerce
La guida con il listino di questo servizio è in preparazione: si pubblica solo con prezzi praticati e datati. Nel frattempo l’hub dei prezzi spiega il metodo e le guide già disponibili.
In arrivo
assistenza@andreacastellana.it Piazza Umberto Giordano 2, Milano
eCommerce e D2C · Bari e provincia
Un eCommerce pugliese vende quasi sempre fuori regione: olio, pasta, vino, moda, arredo verso clienti che non torneranno in negozio. Per questo il problema non è aprire il negozio online, che a Bari si trova anche «da 499 euro»: è farlo rendere dopo il primo ordine. Realizziamo eCommerce per imprese di Bari e provincia costruendo insieme alla piattaforma il sistema che recupera i carrelli abbandonati, riconosce chi non riordina e lo riprende via WhatsApp. Con il network operativo in Puglia e l’headquarter a Milano.
Gratuito · videochiamata di 45 minuti · esito entro 5 giorni lavorativi · nessun impegno
Cosa ottieni
01Oltre il primo ordine
Le pagine che a Bari rispondono a «realizzazione ecommerce» parlano di piattaforme e di prezzi di partenza. Nessuna parla di quello che decide il margine di un negozio che vende fuori regione: il secondo ordine. Queste sono le quattro condizioni che mettiamo nel progetto fin dall’inizio.
Requisito 01
Un negozio lento perde ordini sul mobile prima ancora che il cliente veda il prodotto. Piattaforma, hosting e immagini si dimensionano sul catalogo e sul traffico atteso.
Verifica: Core Web Vitals in soglia sulle pagine prodotto e checkout
Requisito 02
Il carrello abbandonato è il cliente più vicino all’acquisto. Si riprende in tre passaggi su WhatsApp ed email, con consenso registrato e messaggi che cambiano in base a che cosa ha lasciato.
Verifica: flusso di recupero attivo con tasso di recupero misurato
Requisito 03
L’analisi RFM, recenza, frequenza, valore, segna i clienti a rischio prima che smettano. Per olio, pasta e caffè il riordino è il modello di business, non un extra.
Verifica: segmenti RFM nel CRM con flussi di riattivazione
Requisito 04
Con il tracciamento server-side gli ordini arrivano alle piattaforme pubblicitarie completi, e il margine per canale si legge sui dati veri, non su quelli stimati.
Verifica: CAPI server-side attiva e report costo per ordine
La piattaforma si sceglie dopo il perimetro: PrestaShop, WooCommerce o Shopify hanno costi e limiti diversi per catalogo, lingue e integrazioni con il gestionale. Non partiamo da una preferenza.
02Il servizio
Dall’analisi del catalogo alla retention: piattaforma, design, integrazioni con gestionale e logistica, pagamenti, tracciamento, flussi di recupero e assistenza. Ogni voce separata nel preventivo.
Quanti prodotti, quante varianti, riordino o acquisto singolo, Italia o estero: da qui dipendono piattaforma e architettura.
PrestaShop, WooCommerce o Shopify scelti sul perimetro; catalogo, categorie, filtri, schede prodotto strutturate.
Schede prodotto e checkout progettati per lo smartphone, con i meno passaggi possibili fra carrello e pagamento.
Disponibilità, prezzi e ordini sincronizzati con il gestionale; spedizioni e tracking collegati ai corrieri.
Carte, PayPal, bonifico, pagamento alla consegna dove serve; IVA e fatturazione secondo i mercati di vendita.
WhatsApp Business API ed email collegati al negozio e al CRM: flussi in tre passaggi, consensi registrati.
GA4, CAPI, Shopping e PMax configurati per leggere il costo per ordine e per cliente nel CRM.
HTTPS, aggiornamenti della piattaforma e dei moduli, backup, assistenza lunedì–venerdì 9:00–18:30 via email, ticket o WhatsApp.
03Metodo
Il negozio va online con il recupero dei carrelli già attivo, non come fase successiva: è il momento in cui costa meno aggiungerlo e in cui rende di più.
Fase 1
Catalogo, modello di riordino, mercati, gestionale e logistica esistenti. Scelta della piattaforma con i numeri.
Fase 2
Categorie, filtri, struttura delle schede prodotto, dati strutturati, testi e foto necessari.
Fase 3
Configurazione, design, collegamento a gestionale, corrieri e pagamenti; tracciamento server-side.
Fase 4
Ordini di prova su tutti i metodi di pagamento e spedizione, velocità, migrazione da un negozio esistente con redirect.
Fase 5
Flussi di recupero carrelli e riattivazione attivi, segmenti RFM, prime campagne lette sul costo per ordine.
Dopo il lancio
Tasso di recupero dei carrelli, quota di ordini da clienti che riordinano, costo per ordine per canale: sono i tre numeri che decidono il margine. Si leggono insieme ogni mese. L’assistenza tecnica è scritta nel contratto: help desk lunedì–venerdì 9:00–18:30, via email, ticket o WhatsApp.
04Investimento
A Bari si trovano negozi online «a partire da» poche centinaia di euro e progetti da decine di migliaia: non sono lo stesso prodotto. Queste sono le voci che decidono il prezzo di un eCommerce che deve rendere dopo il primo ordine. La guida ai prezzi è in preparazione.
| Fattore | Effetto sul preventivo |
|---|---|
| 01Catalogo e varianti | Trenta prodotti o tremila con taglie e colori: cambiano piattaforma, importazione dei dati e lavoro sulle schede. |
| 02Integrazione con il gestionale | Disponibilità e prezzi sincronizzati, ordini che tornano nel gestionale: la voce che separa un negozio da un catalogo online. |
| 03Mercati e lingue | Vendere anche in Germania o negli Stati Uniti significa lingue, valute, IVA e spedizioni diverse. |
| 04Contenuti | Foto di prodotto, testi delle schede e video: se vanno prodotti, il progetto cambia categoria. |
| 05Retention e campagne | WhatsApp Business API, flussi, tracciamento server-side: si progettano con il negozio; il budget pubblicitario si versa alle piattaforme. |
| 06Costi ricorrenti | Hosting, licenze della piattaforma e dei moduli, messaggistica, assistenza: da leggere su base annua. |
Il preventivo arriva dopo l’Audit, con perimetro, piattaforma, esclusioni e costi ricorrenti scritti. Un negozio con la retention costruita dopo costa di più e rende più tardi.
La guida con il listino di questo servizio è in preparazione: si pubblica solo con prezzi praticati e datati. Nel frattempo l’hub dei prezzi spiega il metodo e le guide già disponibili.
In arrivo
Per i brand D2C e gli eCommerce strutturati il negozio è il centro del verticale eCommerce & D2C: recupero carrelli in tre passaggi, analisi RFM, Shopping PMax e CAPI server-side, con il prezzo del Grado 1.
Grado 1: prezzi a partire da; Grado 2 e 3 su Audit. Durata 18, 24 o 36 mesi, pagamento mensile, semestrale o anticipato.
Il Modulo Relazione & Accelerazione05Bari e provincia
L’eCommerce barese ha un tratto che lo distingue: i clienti sono quasi tutti altrove. Olio e prodotti da forno della Murgia, vino e conserve, moda e arredo vendono a Milano, in Germania, negli Stati Uniti. Il negozio online non sostituisce il punto vendita: è il punto vendita. Per questo il margine non si fa al primo ordine, costoso da acquisire, ma al secondo e al terzo.
Le pagine che oggi rispondono a «realizzazione ecommerce bari» sono di agenzie web locali e di operatori nazionali con pagine città; quasi tutte parlano di piattaforma e prezzo di partenza, nessuna di retention. Il nostro taglio è il verticale eCommerce & D2C del protocollo: WhatsApp Business API per i carrelli, RFM per i riordini, tracciamento server-side per le campagne.
Abbiamo l’headquarter a Milano e lavoriamo in Puglia con il network operativo nazionale. L’analisi del catalogo e del gestionale si fa con l’azienda; sviluppo, collaudo e assistenza passano da un ambiente di prova e da un help desk scritto.
41
comuni della Città metropolitana di Bari, da cui si vende in tutta Italia e all’estero
ISTAT, popolazione residente al 1° gennaio 2026 (tuttitalia.it)
Agroalimentare, olio e pane: prodotti da riordino, il modello in cui la retention vale più dell’acquisizione.
Pane DOP, prodotti da forno, mobile imbottito: eCommerce con riordino e configurazione di prodotto.
Olio extravergine: schede prodotto per annata, abbonamenti e riordini via WhatsApp.
Agroalimentare esportato: negozio in più lingue, IVA e spedizioni estere.
Agricoltura e trasformazione: vendita diretta al consumatore fuori regione.
Moda, arredo, elettronica e commercio con punto vendita: eCommerce collegato al negozio fisico e al gestionale.
Negozi con sede fisica e vendita online: catalogo unico, disponibilità condivisa, ritiro in negozio.
Zona industriale: B2B online per rivenditori, listini riservati e riordino.
Commercio: integrazione fra cassa, gestionale e negozio online.
Agroalimentare e commercio: recupero carrelli e riattivazione per un negozio che vende fuori regione.
Vino, conserve, prodotti del territorio e turismo: stagionalità e clienti stranieri.
Prodotti del territorio e ricettività: vendita online a chi è stato in vacanza e vuole riordinare.
Ciliegie, conserve e agroalimentare: campagne stagionali e prenotazioni.
Manifattura e commercio: cataloghi B2B e B2C sullo stesso negozio.
Bandi e incentivi applicabili nell’area
Misure regionali per la digitalizzazione e l’internazionalizzazione delle PMI pugliesi
Le misure regionali pugliesi (Tecnonidi, Mini PIA, voucher per la digitalizzazione) possono coprire piattaforma, integrazioni e strumenti di vendita all’estero.
Fonte: 06_seo_puglia.md §6
Copertura e impegni dichiarati
06Chi segue il progetto
Un eCommerce che rende richiede chi configura la piattaforma, chi la integra con gestionale e corrieri, chi costruisce i flussi di recupero e chi legge le campagne. Il nostro referente di progetto coordina i quattro ruoli e ne risponde con un contratto solo.
Perimetro, scelta della piattaforma, collaudo, lettura mensile dei tre numeri con il titolare.
PrestaShop, WooCommerce o Shopify: configurazione, schede, checkout, velocità.
Gestionale, corrieri, pagamenti, fatturazione: dati sincronizzati senza inserimenti doppi.
Flussi WhatsApp ed email, segmenti RFM, tracciamento server-side, Shopping e PMax.
Quando conviene un freelance
Per un catalogo piccolo su una piattaforma standard, senza gestionale da collegare e senza campagne, uno sviluppatore indipendente di Bari è spesso la scelta più economica.
Quando conviene l’agenzia con network
Quando il negozio deve sincronizzarsi con il gestionale, vendere in più mercati, recuperare i carrelli e far riordinare i clienti con numeri letti ogni mese: servono più competenze e qualcuno che risponda del margine, non solo del sito.
07Case history
Un eCommerce PrestaShop risanato, il caso di riferimento del verticale eCommerce & D2C e un retailer con marketing e vendita integrati. I risultati sono qualitativi.
Flob Flower: eCommerce PrestaShop più rapido, più stabile e più semplice da comprare
Perché conta qui
Un negozio PrestaShop lento, poco chiaro e instabile, tre difetti che pesano direttamente sugli acquisti: restyling, codice ottimizzato e manutenzione del server. È il punto di partenza di molti eCommerce già aperti.
Tecnosell: follow-up automatico e contatti sempre tracciati
Perché conta qui
Il caso di riferimento del verticale eCommerce & D2C: follow-up automatico e contatti sempre tracciati, dove prima la relazione si interrompeva dopo il primo contatto. È la retention che proponiamo ai negozi pugliesi.
Mainetti: personalizzazione e automazione sui canali digitali
Perché conta qui
Piattaforme di vendita e di marketing che lavoravano separate, integrate con personalizzazione sui dati e email segmentata: il modello per chi ha negozio fisico e online insieme.
Lavori recenti in Bari e provincia, in forma anonima (settore, perimetro, mese):
08Domande frequenti
Hai una domanda che non è qui?
Scrivici su WhatsApp o chiama: risponde una persona.
Dipende da catalogo, integrazione con il gestionale, mercati, contenuti e retention. A Bari esistono offerte da poche centinaia di euro: sono cataloghi online, non negozi che rendono dopo il primo ordine. Il preventivo arriva dopo l’Audit, con piattaforma, perimetro e costi ricorrenti scritti; la guida ai prezzi è in preparazione.
Dipende dal perimetro, e lo decidiamo dopo averlo scritto: catalogo e varianti, integrazione con il gestionale, mercati e lingue, costi ricorrenti accettabili. Ognuna ha limiti e costi diversi; partire da una preferenza è il modo più sicuro di scegliere male.
È il caso più frequente che incontriamo nell’area. Serve un negozio in più lingue con IVA e spedizioni per Paese, schede strutturate per il riordino e flussi di riattivazione via email e WhatsApp per chi ha già comprato. La vendita all’estero si progetta dall’inizio, non si aggiunge.
Prima lo misuriamo: velocità, checkout, fonti di traffico, carrelli abbandonati, riordini. Spesso il problema è nella retention e nel tracciamento, non nella piattaforma, e si risolve senza rifare tutto. Se va rifatto, la migrazione conserva URL e clienti.
Sì, con il consenso registrato e con WhatsApp Business API, che richiede modelli di messaggio approvati e il rispetto delle regole della piattaforma. Il consenso si raccoglie nel checkout e si conserva nel CRM; i messaggi si inviano solo a chi lo ha dato.
09Approfondisci
Lo stesso standard di progetto vale per tutte le aree servite: Milano, Monza e Brianza, Bari, Taranto e il resto d’Italia con il network.
Audit di Pre-Fattibilità
Guardiamo catalogo, gestionale, mercati e, se il negozio esiste già, carrelli e riordini. Poi diciamo che cosa conviene costruire per primo: a volte è la retention, non la piattaforma.
Gratuito · videochiamata di 45 minuti · esito entro 5 giorni lavorativi · nessun impegno
Il nostro assistente
Risponde su servizi, protocollo, prezzi e glossario
Assistente automatico: le risposte possono contenere imprecisioni. Per preventivi, contratti e Audit risponde una persona.
L’assistente sta scrivendo
Domande frequenti su questa pagina