Quanto costa un sito web
Le voci di costo una per una, i costi ricorrenti e i criteri per confrontare due preventivi diversi. Valgono a Martina Franca come a Milano: il listino non cambia con il comune.
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Web agency · Martina Franca (TA)
A Martina Franca convivono tre mercati che non si parlano: la confezione che lavora per marchi altrui, la salumeria che vende a chi è passato una volta, e un’estate che porta in paese un pubblico straniero. Tre mercati, tre siti diversi, e nessuno dei tre funziona se il sito è una brochure. Progettiamo cataloghi che un ufficio acquisti può leggere, schede di prodotto che reggono una spedizione di fresco e pagine di prenotazione che non perdono chi scrive in inglese. L’headquarter è a Milano, nel cluster della Valle d’Itria si lavora con il network operativo nazionale. Le cifre stanno nella guida ai prezzi di un sito web.
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Cosa ottieni
01Che cosa si produce qui
Prima di scrivere una riga di sito serve sapere chi paga le fatture in questo comune. Qui sotto i quattro comparti documentati, con la fonte di ciascuno: sono loro a decidere che tipo di sito ha senso, e quale sarebbe soldi buttati.
La confezione è il comparto storico del paese, tanto che il Ministero della Cultura ha finanziato il censimento degli archivi del distretto tessile della Valle d’Itria a Martina Franca, con la direzione scientifica della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia, dentro il progetto «Archivi della moda del Novecento». Per chi lavora conto terzi il sito non vende: qualifica. Deve dire capacità, macchinario, tempi e campionatura a un ufficio acquisti che non verrà mai in visita prima di aver scartato nove fornitori.
Fonte: Ministero della Cultura, progetto di censimento degli archivi del distretto tessile della Valle d’Itria (cultura.gov.it)
Il Capocollo di Martina Franca è Presidio Slow Food e i produttori sono riuniti in un Consorzio che tiene insieme la lavorazione e la riconoscibilità del salume. È il tipico prodotto che si compra la prima volta in vacanza e la seconda online: se il sito non spiega imballo, catena del freddo, peso spedito e paesi serviti, la seconda volta non arriva.
Fonte: Fondazione Slow Food, scheda del Presidio «Capocollo di Martina Franca»
Dal 1975 il Palazzo Ducale ospita il Festival della Valle d’Itria, stagione lirica estiva che porta in paese spettatori da fuori regione e dall’estero. Per ristorazione, ospitalità e commercio sono poche settimane in cui la domanda arriva in lingue diverse e si decide in pochi minuti su un telefono: pagine lente o solo in italiano in quelle settimane costano più che in tutto il resto dell’anno.
Fonte: Scheda del comune di Martina Franca, tuttitalia.it (Festival della Valle d’Itria dal 1975)
Il comune aderisce alla rete Città del Vino e il suo territorio è compreso nella Strada dei Vini DOC Locorotondo e Martina Franca. Significa che aziende agricole, cantine e masserie vendono due cose insieme — il prodotto e la visita — e hanno bisogno di un sito che faccia prenotare e comprare dallo stesso posto, senza passare da tre piattaforme diverse.
Fonte: Scheda del comune di Martina Franca, tuttitalia.it (reti Città del Vino e Strada dei Vini DOC Locorotondo e Martina Franca)
298,72 km²
il comune più esteso della provincia di Taranto: 46.753 residenti distribuiti anche fra contrade e masserie
ISTAT, popolazione residente al 1° gennaio 2026 (tuttitalia.it)
Il distretto del mobile imbottito — il «distretto del salotto» — non è di Martina Franca: è quello murgiano di Altamura, Santeramo in Colle, Gioia del Colle, Laterza, Ginosa e Matera. Lo scriviamo perché su una pagina locale un errore così si vede subito.
02Il lavoro che serve qui
Non sono «servizi»: sono quattro problemi concreti che in questo comune si incontrano più spesso degli altri. Per ciascuno c’è la verifica che il cliente può rifare da solo, senza fidarsi della nostra parola.
Intervento 01
Chi confeziona per altri non ha un prodotto da mostrare: ha una capacità. Le pagine si organizzano per lavorazione, materiale, macchinario e lotto minimo, con documenti scaricabili e un modulo che chiede subito quello che serve a preparare un’offerta.
Verifica: dal modulo esce una richiesta che l’ufficio tecnico può quotare senza richiamare
Intervento 02
Per il fresco la scheda prodotto è un documento logistico: peso, formato, imballo isotermico, giorni di spedizione, paesi serviti, cosa succede se la consegna slitta al venerdì. Scritto prima del carrello, non nelle condizioni di vendita.
Verifica: tasso di abbandono del carrello letto prima e dopo, sulla stessa stagione
Intervento 03
Una seconda lingua non è un plugin: sono pagine proprie, moduli, email automatiche, firme e un indirizzo che qualcuno legge davvero. Nelle settimane del Festival è la differenza fra una richiesta persa e una prenotazione.
Verifica: prova di invio nelle due lingue, con la ricevuta che arriva in quella giusta
Intervento 04
Gran parte delle visite arriva da smartphone, spesso in mobilità. Le immagini di prodotto e di reparto si servono nei formati moderni, il codice si valida e i Core Web Vitals si misurano con strumenti pubblici, non a sensazione.
Verifica: validator.w3.org e PageSpeed Insights, prima e dopo il lancio
«Conforme agli standard W3C» vuol dire che il markup passa la validazione del World Wide Web Consortium. Non è una certificazione e non la citiamo come tale: è un controllo che chiunque può rifare in trenta secondi.
03Perimetro
Il perimetro si scrive prima: che cosa produciamo noi, che cosa serve dall’azienda, che cosa resta fuori. Le voci qui sotto sono quelle che ricorrono nei progetti di questo comune.
Le query di un buyer e quelle di un consumatore sono due lingue diverse: si separano prima di decidere le pagine.
Una pagina per ogni cosa che si può chiedere, con il percorso verso la richiesta scritto a monte.
Riprese in azienda, con le norme di sicurezza del reparto: nel conto terzi le foto valgono più dei testi.
Griglia, tipografia, contrasti verificati e la versione per telefono disegnata, non ridotta.
Catalogo, pagamenti, spese di spedizione per zona e riordino, con la piattaforma scelta sul catalogo reale.
Richieste di campionatura, preventivi e prenotazioni che entrano in pipeline con la pagina di provenienza.
Se un sito esiste, le pagine che portano visite si conservano o si reindirizzano una per una.
HTTPS, aggiornamenti, copie di sicurezza e help desk scritto lunedì–venerdì 9:00–18:30.
04Metodo
Nei progetti di Martina Franca il calendario non lo decide lo sviluppo: lo decidono le foto e le schede. Per questo la produzione dei contenuti è la prima cosa che si mette in agenda, non l’ultima.
Fase 1
Chi compra, con quali parole cerca, che cosa esiste già. Si decide che cosa tenere del vecchio sito e che cosa va creato.
Fase 2
Testi tecnici scritti con chi conosce il prodotto, riprese in reparto e in laboratorio, documenti da scaricare.
Fase 3
Interfaccia su griglia e prototipo navigabile su desktop e telefono, approvato prima che si scriva il codice.
Fase 4
Codice validato, pannello di gestione, eventuale negozio, moduli collegati, dati strutturati. Collaudo su ambiente di prova con una lista di controllo firmata.
Fase 5
Pubblicazione, Search Console, redirect verificati uno per uno, una sessione di formazione sul pannello e help desk attivo dal primo giorno.
Dopo il lancio
A Martina Franca siamo presenti con la nostra sede operativa in Via Monsignor Olindo Ruggieri s.n.c., a cui si affiancano impegni scritti: help desk lunedì–venerdì 9:00–18:30 via email, ticket o WhatsApp, prima risposta entro un giorno lavorativo, tempi di risoluzione distinti per gravità nel contratto. Nessuna assistenza telefonica: una segnalazione scritta resta tracciata fino alla chiusura, una telefonata no.
05Prezzi
Il prezzo non dipende dal comune. Dipende da quante pagine hanno senso, da quanti contenuti vanno prodotti da zero, dalle lingue e dall’eventuale negozio. Le forbici e le tipologie stanno nella guida; qui ci sono le voci su cui si discute davvero in sede di preventivo.
| Voce | Effetto sul preventivo |
|---|---|
| 01Pagine di lavorazione e di prodotto | Nel conto terzi sono più di quante l’azienda immagini: ogni lavorazione che si vuole far trovare è una pagina con testo proprio. |
| 02Fotografia in reparto e di prodotto | Se le foto non esistono — e di solito non esistono — è la voce più grande del preventivo, e la prima a essere pianificata. |
| 03Seconda lingua | Pagine, moduli, email ed etichette: è un secondo sito da mantenere allineato, non una traduzione una volta sola. |
| 04Negozio online e spedizioni | Catalogo, pagamenti, regole di spedizione per zona e imballo del fresco: porta il progetto in un’altra categoria, con costi ricorrenti propri. |
| 05Collegamento al gestionale | Giacenze, listini e ordini: ogni collegamento è una verifica tecnica prima e una manutenzione dopo. |
| 06Assistenza e hosting | Costi ricorrenti su base annua, dichiarati separati dal lavoro una volta: così si confrontano due preventivi con lo stesso metro. |
Il preventivo arriva dopo l’Audit di Pre-Fattibilità, con perimetro, esclusioni, tempi e costi ricorrenti scritti. Le offerte «a pacchetto» che si trovano online per Martina Franca non costano meno per lo stesso lavoro: descrivono un lavoro diverso.
Le voci di costo una per una, i costi ricorrenti e i criteri per confrontare due preventivi diversi. Valgono a Martina Franca come a Milano: il listino non cambia con il comune.
Per un’azienda di confezione che riceve richieste da più canali, il sito entra nel Modulo Marketing & Sales Platform: le richieste diventano opportunità in pipeline e il preventivo esce in ore invece che in giorni.
Grado 1: prezzi a partire da; Grado 2 e 3 su Audit. Durata 18, 24 o 36 mesi, pagamento mensile, semestrale o anticipato.
Il Modulo Marketing & Sales Platform06Valle d’Itria e costa adriatica
Martina Franca è in provincia di Taranto, ma il suo mercato quotidiano non si ferma ai confini provinciali: Locorotondo è a 5,8 chilometri e sta nella Città metropolitana di Bari, Fasano è in provincia di Brindisi, Monopoli e Polignano a Mare affacciano sull’Adriatico a mezz’ora di strada. Per un’impresa che produce qui, i clienti e i fornitori stanno in tutte e tre le province.
Per questo le pagine di questi sei comuni si linkano fra loro: chi cerca un fornitore guarda prima che cosa sa fare uno in un paese che conosce. E per questo non pretendiamo che il cluster sia una provincia: Fasano è brindisina e lo scriviamo, invece di infilarla nell’elenco di Bari perché fa ordine.
Il modello di lavoro è identico in tutti e sei i comuni: un referente di progetto, gli specialisti del network operativo nazionale, e gli stessi tempi di assistenza che valgono a Milano.
190.213
residenti nei sei comuni del cluster, su tre province: Bari, Brindisi e Taranto
Gli hub territoriali
Il presidio territoriale per questa zona è coperto dalla sede operativa di Martina Franca (Via Monsignor Olindo Ruggieri s.n.c.) per la Valle d’Itria e la provincia di Taranto, con l’hub di Bari a supporto per i comuni del versante adriatico.
A 5,8 km: stessa Strada dei Vini DOC, la DOC che porta il nome del paese e una cantina sociale del 1932.
Il porto più vicino e il comune più popoloso del cluster: sbocco commerciale e mercato di ricettività.
Il nome che tutti conoscono: utile a capire come si intercetta un turista che decide in cinque minuti.
Entroterra agricolo e sanità privata: altri due settori con regole di comunicazione proprie.
Provincia di Brindisi, ospitalità di fascia alta: lo standard con cui si confronta chi affitta nel cluster.
07Chi segue il progetto
Cercando «web designer martina franca» si trovano profili social, pagine di directory e qualche studio. Qui il progetto ha un referente dell’agenzia e gli specialisti che il lavoro richiede, con un contratto solo.
Perimetro, calendario dei contenuti, collaudo e risposta sui tempi. È la persona che si chiama quando qualcosa non torna.
Architettura delle pagine, prototipo, versione mobile e verifiche di accessibilità.
Codice validato, pannello di gestione, negozio, collegamenti al gestionale, velocità.
Set in azienda per capi, salumi e macchinari, con le regole di sicurezza del reparto.
Quando conviene un professionista del posto
Per un sito di poche pagine, con testi e foto già pronti, senza negozio e senza seconda lingua, un professionista del posto costa meno e consegna prima. Se è questo che serve, conviene dirlo.
Quando conviene l’agenzia con network
Quando il sito deve qualificare un’azienda davanti a un ufficio acquisti, vendere un prodotto spedito e restare mantenuto per anni, servono più competenze insieme e qualcuno che risponda dell’insieme.
08Case history
Non sono lavori fatti a Martina Franca: sono lavori fatti sugli stessi problemi. Lo scriviamo così invece di far intendere una presenza locale che non abbiamo.
Tunesi: un nuovo sito che spiega i servizi e genera richieste
Perché conta a Martina Franca
Un sito che non diceva che cosa facesse l’azienda: è il punto di partenza di quasi tutte le imprese di confezione. Prima l’architettura dei contenuti, poi la grafica.
Mainetti: personalizzazione e automazione sui canali digitali
Perché conta a Martina Franca
Mainetti lavora per la filiera dell’abbigliamento: personalizzazione e automazione sui canali digitali sono esattamente il problema di chi vende capacità produttiva a marchi terzi.
Scarlino: naming e identità per la linea di salumi cotti I Cicciotti
Perché conta a Martina Franca
Naming e identità per una linea di salumi cotti: il lavoro che serve quando un prodotto di nicchia deve stare su uno scaffale, o su una pagina, accanto a concorrenti più noti.
Progetti consegnati a Martina Franca e nei comuni vicini, in forma anonima (settore, perimetro, mese):
09Domande frequenti
Hai una domanda che non è qui?
Scrivici su WhatsApp o chiama: risponde una persona.
Sì. A Martina Franca siamo presenti con la nostra sede operativa in Via Monsignor Olindo Ruggieri s.n.c. I sopralluoghi e i set fotografici si svolgono direttamente presso la sede della tua impresa, mentre l’avanzamento del progetto e l’assistenza passano dall’ambiente di collaudo condiviso e dal nostro help desk continuato.
A farsi trovare e a farsi qualificare. Un ufficio acquisti cerca una lavorazione, un materiale, un lotto minimo, non il nome di un paese. Le pagine si costruiscono su quelle ricerche e mostrano capacità, macchinario e controlli senza citare i committenti: i marchi serviti non servono, servono i numeri del reparto.
Sì, ed è un progetto di logistica prima che di grafica. Nella scheda prodotto vanno peso spedito, imballo, giorni di partenza, paesi serviti e cosa succede se la consegna cade nel fine settimana. Chi compra fresco online decide su quelle informazioni: se non ci sono, abbandona il carrello e non torna.
Dipende da quante richieste arrivano già in inglese: si guarda nella casella di posta prima di decidere. Se ci sono, una seconda lingua fatta bene — pagine, moduli, email automatiche e qualcuno che legga le risposte — rende più di qualunque campagna estiva. Se non ci sono, si rimanda e si spende altrove.
Quanto costa altrove: il listino non cambia con il comune. Cambiano le voci: pagine di lavorazione, fotografia in reparto, seconda lingua, negozio online, collegamento al gestionale. La guida ai prezzi mette in fila le voci e le tipologie; la cifra arriva dopo l’Audit, con le esclusioni scritte.
Il tempo lo decidono i contenuti, non il codice. Dove testi e foto esistono si ragiona in settimane; dove va fotografato un reparto e scritte venti schede tecniche si ragiona in mesi, e la produzione dei contenuti si pianifica per prima. Una data si mette in calendario solo dopo aver contato le pagine da scrivere.
10Approfondisci
Sei comuni a cavallo di tre province: Bari, Brindisi e Taranto. Le pagine si linkano fra loro perché chi valuta un fornitore guarda prima il comune vicino, poi il servizio, poi il prezzo.
Audit di Pre-Fattibilità
Guardiamo il sito attuale, le richieste che arrivano oggi e le parole con cui vi cercano i compratori; poi diciamo che cosa conviene costruire, in quale ordine e che cosa lasciare fuori.
Gratuito · videochiamata di 45 minuti · esito entro 5 giorni lavorativi · nessun impegno
Il nostro assistente
Risponde su servizi, protocollo, prezzi e glossario
Assistente automatico: le risposte possono contenere imprecisioni. Per preventivi, contratti e Audit risponde una persona.
L’assistente sta scrivendo
Domande frequenti su questa pagina