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Glossario · Lettera L · Web e UX

Landing Page

Definizione in breve

Le landing page sono progettate con un obiettivo e devono quindi essere il più possibile semplici per garantire che il tasso di conversione della campagna collegata si mantenga alto. Gli elementi per far sì che si ottengano i risultati desiderati: Limitare la navigazione, Spiegare il valore dell’offerta, Consentire la condivisione, Essere chiari e brevi e Testare sempre.

Voci nel tema
109
Web e UX
Lettera
L
Indice A–Z
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Web e UX
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In questa pagina 3 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Landing Page
  2. 02 Come lo applichiamo noi
  3. 03 Voci correlate

Che cosa significa Landing Page

Landing Page ovvero si tratta di una web page progettata con un unico obiettivo. In questa ottica i visitatori che atterrano sono orientati verso l’unica azione di conversione prevista. È un punto cruciale per una strategia di Conversion Marketing: una tappa in cui si raccolgono informazioni importanti e fondamentali al raggiungimento di specifici obiettivi.

Le landing page sono progettate con un obiettivo e devono quindi essere il più possibile semplici per garantire che il tasso di conversione della campagna collegata si mantenga alto.

Gli elementi per far sì che si ottengano i risultati desiderati:

  1. Limitare la navigazione: dopo avere condotto gli utenti qualificati alla pagina perché compiano un’azione, meglio non inserire elementi di distrazione. È importante che esistano meno “vie di fuga” possibili per fare in modo che tutta l’attenzione sia concentrata sul form da compilare. La cosa fondamentale è che la barra di navigazione sia nascosta, nelle landing page.
  2. Spiegare il valore dell’offerta:qualunque sia il contenuto/l’evento/l’iscrizione a cui il visitatore avrà accesso dopo avere lasciato i propri dati, fate in modo che la landing page ne esalti il valore. Occorre assicurarsi che risponda alle esigenze dei prospect affinché sia appetibile.
  3. Consentire la condivisione: il pubblico target che visita una landing page fa sicuramente perte di un ampio network di professionisti, perché non approfittarne? L’aggiunta dei pulsanti per la condivisione sui social non costa nulla e permetterà a chi trova la proposta interessante di inviarla anche ad altri come lui, ampliando il vostro raggio d’azione.
  4. Essere chiari e brevi: più testo c’è sulla landing page, ma soprattutto più campi contiene il form, meno sarà probabile che questo venga compilato, mettendo a rischio il tasso di conversione.
  5. Testare sempre: questa è una delle regole basilari dell’inbound marketing che basa il proprio successo proprio sulla possibilità di misurare ogni attività con precisione. La landing page è un esempio perfetto delle potenzialità di testare versioni diverse e comprendere quale sia la più performante, in un’ottica di ottimizzazione continua.

02Come lo applichiamo noi

Un sito è un’infrastruttura: deve essere veloce, accessibile e collegata

Nei nostri progetti il sito nasce già connesso al CRM e ai sistemi aziendali, conforme agli standard W3C, e si misura sulle richieste che genera.

  1. 01

    La velocità si tratta come un requisito, non come un extra

    Pagine leggere, immagini giuste, nessuna libreria inutile: la prestazione si verifica a ogni rilascio, non una volta al lancio.

  2. 02

    Ogni modulo finisce in una pipeline

    Un modulo che invia solo una email è un contatto che si perde. I dati arrivano nel CRM, con la provenienza e un responsabile.

  3. 03

    L’accessibilità allarga il pubblico

    Contrasti, tastiera, testi alternativi: un sito accessibile è usabile da più persone e viene letto meglio anche dai motori.

Tema Web e UX · 109 voci
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