Glossario · Lettera T · Social media
Definizione in breve
Twitter è il social network di microblogging fondato nel 2006 e rinominato X nel luglio 2023. Permette di pubblicare messaggi brevi, i tweet (oggi «post»), fino a 280 caratteri per gli account standard, seguire altri utenti e leggere un flusso in tempo reale di notizie e conversazioni. Il nome Twitter resta nell’uso comune per indicare la stessa piattaforma.
- Anche detto
- X (ex Twitter)
- X.com
- Voci nel tema
- 34
- Social media
- Lettera
- T
- Indice A–Z
- Si usa in
- Social media
- Dove serve nel lavoro
- Lettura
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In sintesi
- Twitter è il social di microblogging nato nel 2006; dal luglio 2023 si chiama X e il dominio è x.com.
- I messaggi, i tweet (oggi «post»), hanno 280 caratteri per gli account standard; gli abbonati a pagamento possono scrivere testi più lunghi.
- Per un’azienda serve a notizie in tempo reale, assistenza ai clienti e ascolto delle conversazioni, più che a generare vendite dirette.
Che cosa significa Twitter
Twitter è un servizio di microblogging nato nel 2006: ogni utente pubblica messaggi brevi, i tweet, visibili nel suo profilo e nel flusso di chi lo segue. La lunghezza standard è di 280 caratteri (erano 140 fino al 2017); gli abbonati a pagamento possono pubblicare testi più lunghi.
Gli utenti si seguono a vicenda: chi segue riceve i messaggi nel proprio feed, in ordine cronologico o secondo l’algoritmo. I messaggi sono pubblici per impostazione predefinita, ma un account può essere protetto e mostrare i post solo a chi è autorizzato. Esistono anche i messaggi diretti, privati.
Dal 2023 Twitter si chiama X
Nel luglio 2023 la piattaforma è stata rinominata X e il dominio è passato a x.com; i tweet si chiamano ufficialmente «post». Il termine Twitter resta diffuso nel linguaggio comune e nelle ricerche, e indica la stessa piattaforma. In un piano editoriale o in un report conviene usare il nome attuale e, se serve, specificare «X (ex Twitter)».
Come funziona: tweet, retweet, hashtag, trend
- Post (tweet): il messaggio, con testo, immagini, video o sondaggi.
- Repost (retweet): la ricondivisione del messaggio di un altro utente nel proprio profilo.
- Risposta e citazione: il commento pubblico a un post, con o senza il testo originale.
- Hashtag: una parola preceduta da # che raggruppa i post sullo stesso argomento.
- Tendenze: gli argomenti più discussi in un dato momento in una certa area, i trending topic.
A che cosa serve Twitter (X) a un’azienda
- Notizie e aggiornamenti in tempo reale: comunicare un lancio, un evento, un disservizio e la sua risoluzione.
- Assistenza ai clienti: molte aziende rispondono alle segnalazioni pubbliche e spostano la conversazione in privato.
- Ascolto: sapere che cosa si dice del marchio, dei concorrenti e del settore, mentre succede.
- Relazioni con giornalisti e addetti ai lavori: in Italia la piattaforma resta frequentata da stampa, istituzioni e professionisti.
- Pubblicità: X vende annunci a pagamento, con pubblici per interesse e per parola chiave.
Nel social media marketing per aziende la piattaforma vale per settori con conversazioni pubbliche intense; per molte PMI B2B pesano di più LinkedIn e la ricerca su Google. La scelta si fa sui dati del proprio pubblico, non sulla notorietà del canale.
Limiti e cose da sapere
L’organico su X raggiunge una quota piccola dei follower; i contenuti con immagini, video e sondaggi hanno più visibilità del solo testo. Dal 2023 la piattaforma ha cambiato più volte regole di verifica, abbonamenti e API: chi la usa per il monitoraggio o per strumenti automatici deve verificare le condizioni aggiornate.
06Come lo applichiamo noi
Il social serve a far partire conversazioni che si possono seguire
Per noi il presidio social ha un compito dichiarato: far arrivare messaggi e richieste in un posto dove qualcuno risponde e resta traccia.
- 01
Pochi canali, scelti su dove sta il cliente
Meglio due canali presidiati che cinque aggiornati a vuoto: la scelta si fa sul pubblico, non sulla moda della piattaforma.
- 02
Il piano editoriale ha un obiettivo per contenuto
Farsi conoscere, spiegare, far chiedere: ogni contenuto sa quale dei tre compiti ha, e si valuta su quello.
- 03
I messaggi finiscono nel CRM
Commenti e messaggi diretti diventano contatti con uno stato: non restano in una casella che nessuno controlla il lunedì.
07Domande frequenti
Domande su Twitter
Twitter e X sono la stessa cosa?
Sì. Nel luglio 2023 Twitter è stato rinominato X e il sito è passato da twitter.com a x.com. Account, follower e contenuti sono rimasti gli stessi. Il nome Twitter è ancora molto usato nel linguaggio comune e nelle ricerche online; nei documenti di pianificazione conviene usare il nome attuale, X.
Che cosa significa Twitter, letteralmente?
In inglese «to twitter» significa cinguettare, e «tweet» è il cinguettio di un uccello. Il nome rimandava a messaggi brevi e frequenti, come il canto degli uccelli; da qui il logo con l’uccellino, sostituito nel 2023 dalla lettera X.
A che cosa serve Twitter (X) a un’azienda?
A comunicare in tempo reale: notizie, aggiornamenti di servizio, risposte ai clienti che chiedono assistenza in pubblico, monitoraggio di che cosa si dice del marchio e del settore. Genera raramente vendite dirette; rende quando le conversazioni intercettate finiscono in un sistema che le gestisce, per esempio il CRM.
08Voci correlate
Per capire Twitter nel suo contesto
Le voci del glossario che stanno accanto a questa: leggerle insieme serve più che leggerne una sola.
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