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Glossario · Lettera C · Analytics e dati

Conversion Rate

Definizione in breve

Conversion Rate ovvero la percentuale di utenti che hanno soddisfatto l’obiettivo di una campagna. Se si registra un basso tasso di conversione è opportuno ottimizzare un sito (o una Landing Page). È un indicatore di performance impiegato per valutare l’efficacia delle campagne di direct marketing.

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C
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In questa pagina 4 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Conversion Rate
  2. 02 Approfondimento
  3. 03 Come lo applichiamo noi
  4. 04 Voci correlate

Che cosa significa Conversion Rate

Conversion Rate ovvero la percentuale di utenti che hanno soddisfatto l’obiettivo di una campagna. Se si registra un basso tasso di conversione è opportuno ottimizzare un sito (o una Landing Page).

È un indicatore di performance impiegato per valutare l’efficacia delle campagne di direct marketing. Può essere espresso attraverso formule diverse in funzione degli obiettivi della campagna, si caratterizza per il fatto di mettere in relazione le risposte ottenute dall’utente in tempi e fasi diverse del processo di direct marketing.

Approfondimento

Nel digital marketing, solitamente si esprime come rapporto tra il numero di conversioni effettuate e il numero di accessi al sito (o utenti unici o impression servite) in un certo periodo di tempo.

Non esiste una regola assoluta per stabilire quale tasso di conversione sia da considerare alto o basso. Questo può essere influenzato dal nostro settore di appartenenza, dagli obiettivi che vogliamo raggiungere e dalla tipologia di utenti ai quali ci rivolgiamo, ma è sicuramente una metrica essenziale che non può mancare nei vostri report e che deve essere analizzata nel suo specifico contesto.

03Come lo applichiamo noi

Prima si misura, poi si investe

Il Grado 1 del protocollo Business Automatico è un Data Discovery: si parte dai dati che esistono, si vede che cosa manca e si decide dove conviene intervenire.

  1. 01

    Si fa l’inventario di quello che è già tracciato

    Sito, campagne, centralino, moduli, gestionale: si verifica che cosa è registrato e che cosa si perde per strada.

  2. 02

    Si scelgono pochi indicatori decisionali

    Un indicatore serve se qualcuno, leggendolo, cambia una decisione. Gli altri si eliminano dal cruscotto.

  3. 03

    Il dato arriva a chi deve agire

    Commerciale, produzione e direzione vedono la stessa fonte, con il dettaglio che serve al loro lavoro e non una copia diversa per ciascuno.

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