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Glossario · Lettera C · Branding

Copy

Definizione in breve

Il copy è il testo di un messaggio pubblicitario o di marketing: le parole di un annuncio, di una pagina web, di un’email, di un post, scritte per informare e convincere chi legge a compiere un’azione. Lo scrive il copywriter. In senso più ampio «copy» indica l’attività stessa di scrivere testi persuasivi, da cui copywriting.

  • Anche detto
  • Testo pubblicitario
  • Body copy
Voci nel tema
73
Branding
Lettera
C
Indice A–Z
Si usa in
Branding
Dove serve nel lavoro
Lettura
2 min
Tempo stimato
In questa pagina 9 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Copy
  2. 02 Le parti di un copy
  3. 03 Come si scrive un copy che funziona
  4. 04 Copy e contenuto: la differenza
  5. 05 Il copy nei materiali di vendita
  6. 06 Le figure che scrivono copy
  7. 07 Come lo applichiamo noi
  8. 08 Domande frequenti
  9. 09 Voci correlate

In sintesi

  • Il copy è il testo di annunci, pagine, email e post, scritto per informare e convincere ad agire.
  • Lo scrive il copywriter; il copywriting è l’attività. Il copy non è il «copia» del computer.
  • Un buon copy parte dal problema del lettore, promette una cosa verificabile e chiude con un’azione.

Che cosa significa Copy

Il copy è il testo di un messaggio pubblicitario o di marketing: le parole di un annuncio, di una pagina web, di un’email, di una brochure, di un post, scritte per informare e per convincere chi legge a compiere un’azione. Lo scrive il copywriter, e l’attività si chiama copywriting.

Il termine viene dalla tipografia e dal giornalismo, dove copy era il testo consegnato per la composizione. Non c’entra con «copiare»: il copy è il testo originale scritto per quel messaggio.

Le parti di un copy

  1. Headline (titolo): la frase che ferma l’attenzione e dice di che cosa si parla.
  2. Body copy (corpo): il testo che spiega, argomenta, porta prove.
  3. Claim: la promessa principale, spesso coincide con il titolo o lo accompagna.
  4. Call to action: l’invito a fare qualcosa, con il modo per farlo.

In una pagina web le stesse parti si distribuiscono: titolo principale, sommario, sezioni, pulsanti.

Come si scrive un copy che funziona

  • Partire dal lettore: il suo problema, le sue parole, la sua domanda. Non dall’azienda.
  • Una promessa verificabile: un risultato concreto, con la prova accanto. Gli aggettivi non convincono, i dati sì.
  • Chiarezza prima dell’originalità: una frase che va riletta due volte è una frase persa.
  • Un’azione sola, chiara, alla fine: chiedere un preventivo, scaricare, chiamare.
  • Coerenza con il tono del marchio e con ciò che il prodotto fa davvero: il copy che promette ciò che il prodotto non mantiene produce reclami, non clienti.

Copy e contenuto: la differenza

Copy Contenuto
Scopo Far agire, ora Informare, costruire fiducia
Esempi Pagina di servizio, annuncio, email di offerta Guida, articolo, glossario, video esplicativo
Misura Richieste, clic, vendite Visite, tempo, ritorni, citazioni

Lavorano insieme: il contenuto porta la persona e la prepara, il copy la fa decidere. Un sito fatto solo di copy convince chi è già pronto; un sito fatto solo di contenuti informa chi poi va a comprare altrove.

Il copy nei materiali di vendita

Brochure, schede, presentazioni, stand: il copy è ciò che il commerciale può ripetere e il cliente ricordare. Nella grafica pubblicitaria e nei materiali di vendita testo e grafica nascono insieme: un titolo si scrive sapendo quanto spazio ha e un’immagine si sceglie sapendo che cosa dice il testo accanto.

Le figure che scrivono copy

Il copywriter pubblicitario per campagne e annunci; il SEO copywriter per pagine che devono farsi trovare, con il linguaggio delle ricerche; l’UX writer per i testi delle interfacce (pulsanti, messaggi, istruzioni); il content writer per articoli e guide. Nelle PMI spesso una persona sola fa tutto, e il rischio è scrivere come parla l’azienda e non come cerca il cliente.

07Come lo applichiamo noi

L’identità serve quando regge il confronto nel momento della scelta

Da noi il marchio si progetta insieme ai materiali con cui l’azienda viene valutata: offerta, scheda tecnica, pagina del sito, presentazione in visita.

  1. 01

    Si parte da dove il cliente decide

    Si guardano i documenti e le pagine che il cliente legge prima di dire sì, e si correggono quelli: è lì che l’identità produce un effetto.

  2. 02

    Un sistema, non una tavolozza

    Logo, caratteri, griglie e modelli diventano file pronti all’uso: chi lavora in azienda produce materiali coerenti senza chiedere ogni volta.

  3. 03

    Si misura il confronto con i competitor

    Le pagine e i materiali si valutano affiancati a quelli di chi è in gara sulla stessa trattativa, non in astratto.

Tema Branding · 73 voci

08Domande frequenti

Domande su Copy

Che cosa significa copy nel marketing?

Il testo di un messaggio pubblicitario o commerciale: titolo, corpo e invito all’azione di un annuncio, di una pagina web, di un’email, di una brochure, di un post. Il termine viene dalla tipografia, dove copy era il testo da comporre. Non ha a che fare con «copiare»: è l’originale, scritto per quel messaggio.

Chi scrive il copy e che cosa fa un copywriter?

Il copywriter: la figura che traduce un obiettivo di comunicazione in parole che il pubblico capisce e che lo spingono ad agire. Scrive titoli, claim, testi di pagine e annunci, email, script di video. Esistono specializzazioni: il SEO copywriter scrive per farsi trovare dai motori di ricerca, il copywriter pubblicitario per le campagne, l’UX writer per i testi delle interfacce.

Che differenza c’è fra copy e contenuto?

Il copy ha uno scopo persuasivo immediato: far cliccare, chiedere, comprare. Il contenuto (articoli, guide, video) informa e costruisce fiducia nel tempo, e può non chiedere nulla. Una pagina di servizio è copy; una guida che spiega quanto costa un sito è contenuto. I due lavorano insieme: il contenuto porta la persona, il copy la fa agire.

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