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Glossario · Lettera C · Branding

Claim

Definizione in breve

Il claim è la frase breve di un annuncio pubblicitario che contiene la promessa principale rivolta al cliente: che cosa il prodotto fa per lui. Accompagna una campagna o un prodotto e può cambiare nel tempo, a differenza del payoff, che è la frase stabile legata al marchio. In inglese claim significa «affermazione», «rivendicazione»: ciò che la pubblicità sostiene.

  • Anche detto
  • Claim pubblicitario
  • Promessa pubblicitaria
Voci nel tema
73
Branding
Lettera
C
Indice A–Z
Si usa in
Branding
Dove serve nel lavoro
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In questa pagina 8 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Claim
  2. 02 Claim, payoff e slogan: le differenze
  3. 03 Come si scrive un claim efficace
  4. 04 Il claim deve essere dimostrabile
  5. 05 Claim nei materiali di vendita
  6. 06 Come lo applichiamo noi
  7. 07 Domande frequenti
  8. 08 Voci correlate

In sintesi

  • Il claim è la promessa principale di un annuncio, in una frase: che cosa il prodotto fa per il cliente.
  • Si distingue dal payoff (legato al marchio, stabile) e dallo slogan (la frase memorabile in senso ampio).
  • Un claim deve essere dimostrabile: in Italia le affermazioni pubblicitarie non provate sono pratiche ingannevoli.

Che cosa significa Claim

Il claim è la frase breve di un annuncio pubblicitario che contiene la promessa principale rivolta al cliente: che cosa il prodotto o il servizio fa per lui. In inglese claim significa «affermazione», «rivendicazione»: il claim è ciò che la pubblicità sostiene.

È il lavoro del copywriter: una frase che attira l’attenzione, dice una cosa sola e la dice in modo che resti. Accompagna una campagna o un prodotto e può cambiare da una campagna all’altra.

Claim, payoff e slogan: le differenze

Claim Payoff Slogan
A che cosa è legato A una campagna o a un prodotto Al marchio A qualunque messaggio
Durata Cambia con la campagna Stabile per anni Varia
Dove sta Titolo dell’annuncio Accanto al logo Ovunque
Funzione Promettere un beneficio Definire l’identità Essere ricordato

In un annuncio possono convivere tutti e tre: il claim nel titolo, il payoff sotto il logo. Nel linguaggio comune «slogan» copre tutto, ma in agenzia la distinzione serve a non cambiare il payoff ogni volta che cambia una campagna.

Come si scrive un claim efficace

  1. Un beneficio solo: il più importante per chi compra, non un elenco.
  2. Concreto: un risultato o una caratteristica che il cliente può immaginare o verificare.
  3. Breve: poche parole, leggibili in un secondo su un cartellone o in un annuncio.
  4. Nel linguaggio del cliente, non in quello dell’azienda.
  5. Coerente con il resto della comunicazione e con ciò che il prodotto fa davvero.

Il claim nasce dalla proposta di valore: se l’azienda non sa dire in una frase perché un cliente dovrebbe sceglierla, nessun copywriter può scriverlo al posto suo.

Il claim deve essere dimostrabile

In Italia il Codice del Consumo e il Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale vietano le affermazioni pubblicitarie non veritiere o non dimostrabili. «Il più venduto», «il numero uno», «risultati garantiti», percentuali di efficacia: ogni claim di questo tipo deve essere sostenuto da dati verificabili, pena la sanzione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Le aziende serie scrivono i claim con i dati in mano, non il contrario.

Claim nei materiali di vendita

Un claim non vive solo negli annunci: sta nelle pagine del sito, nelle brochure, nelle schede prodotto, negli stand. Nella grafica pubblicitaria e nei materiali di vendita il claim è la frase che il commerciale può ripetere e il cliente può ricordare: se cambia da un materiale all’altro, nessuno la ricorda.

06Come lo applichiamo noi

L’identità serve quando regge il confronto nel momento della scelta

Da noi il marchio si progetta insieme ai materiali con cui l’azienda viene valutata: offerta, scheda tecnica, pagina del sito, presentazione in visita.

  1. 01

    Si parte da dove il cliente decide

    Si guardano i documenti e le pagine che il cliente legge prima di dire sì, e si correggono quelli: è lì che l’identità produce un effetto.

  2. 02

    Un sistema, non una tavolozza

    Logo, caratteri, griglie e modelli diventano file pronti all’uso: chi lavora in azienda produce materiali coerenti senza chiedere ogni volta.

  3. 03

    Si misura il confronto con i competitor

    Le pagine e i materiali si valutano affiancati a quelli di chi è in gara sulla stessa trattativa, non in astratto.

Tema Branding · 73 voci

07Domande frequenti

Domande su Claim

Che cosa significa claim in pubblicità?

È la frase che riassume la promessa dell’annuncio: il beneficio principale che il prodotto offre al cliente, detto in modo breve e memorabile. Cambia da campagna a campagna e da prodotto a prodotto. In inglese claim vuol dire «affermazione» o «rivendicazione»: il claim è ciò che la pubblicità sostiene e deve poter dimostrare.

Che differenza c’è fra claim, payoff e slogan?

Il payoff è la frase stabile che accompagna il logo e definisce il marchio, uguale per anni. Il claim è la promessa di una campagna o di un prodotto, e cambia. Slogan è il termine generale, più usato nel linguaggio comune e in politica, per qualunque frase breve e memorabile. In un annuncio possono convivere: il claim nel titolo, il payoff accanto al logo.

Un claim pubblicitario deve essere vero?

Sì. In Italia il Codice del Consumo e il Codice di autodisciplina pubblicitaria vietano le affermazioni non veritiere o non dimostrabili: «il più venduto», «elimina il 99% dei batteri», «risultati garantiti» devono essere sostenuti da dati verificabili. Un claim non provato è una pratica commerciale ingannevole e può essere sanzionato dall’Autorità garante della concorrenza.

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