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Glossario · Lettera R · Analytics e dati

Revenue

Definizione in breve

Revenue è il termine inglese per i ricavi: il totale delle entrate che un’azienda ottiene dalla vendita di prodotti e servizi in un periodo, prima di sottrarre i costi. Non è il profitto, che si calcola togliendo i costi dai ricavi. Nel marketing digitale indica le entrate attribuite a un canale o a una campagna.

  • Anche detto
  • Ricavi
  • Fatturato
  • Entrate
Voci nel tema
32
Analytics e dati
Lettera
R
Indice A–Z
Si usa in
Analytics e dati
Dove serve nel lavoro
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In questa pagina 8 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Revenue
  2. 02 Revenue, profitto, margine: le differenze
  3. 03 Revenue nel marketing digitale
  4. 04 Revenue per cliente e nel tempo
  5. 05 Revenue management
  6. 06 Come lo applichiamo noi
  7. 07 Domande frequenti
  8. 08 Voci correlate

In sintesi

  • Revenue significa ricavi: le entrate dalle vendite in un periodo, prima dei costi.
  • Non è il profitto: profitto = ricavi meno costi. Confonderli falsa ogni valutazione.
  • Nel marketing la revenue si attribuisce a canali e campagne per calcolare ROAS e ROI; il revenue management ottimizza prezzi e disponibilità.

Che cosa significa Revenue

Revenue è il termine inglese per i ricavi: il totale delle entrate che un’azienda ottiene dalla vendita di prodotti e servizi in un periodo, prima di sottrarre i costi. In italiano si traduce anche con «fatturato» o «entrate». Nel bilancio corrisponde ai ricavi delle vendite e delle prestazioni.

La revenue non è il profitto. Il profitto (utile, in inglese profit) è ciò che resta dopo aver tolto dai ricavi tutti i costi: materie prime, personale, marketing, affitti, tasse. Un’azienda può avere ricavi alti e nessun profitto.

Revenue, profitto, margine: le differenze

Che cos’è Come si calcola
Revenue (ricavi) Quanto entra dalle vendite Prezzo × quantità vendute
Costi Quanto esce per produrre e vendere Somma di tutte le spese
Margine lordo Quanto resta dopo il costo del venduto Ricavi − costo dei prodotti venduti
Profitto (utile) Quanto resta dopo tutti i costi Ricavi − costi totali

Nel marketing l’errore più frequente è giudicare una campagna sulla revenue generata: diecimila euro di ordini da una campagna che è costata ottomila, su prodotti con il 30% di margine, sono una perdita.

Revenue nel marketing digitale

Nelle piattaforme pubblicitarie e in Google Analytics la revenue è il valore degli ordini o dei contratti attribuiti a un canale, a una campagna o a un annuncio. Da qui nascono due indicatori:

  • il ROAS (ritorno sulla spesa pubblicitaria): revenue attribuita diviso spesa pubblicitaria;
  • il ROI (ritorno sull’investimento): profitto generato diviso investimento totale.

Il ROAS usa la revenue, il ROI usa il profitto: un ROAS di 4 può corrispondere a un ROI negativo se il margine è basso. Nel verticale eCommerce & D2C le campagne si leggono sul margine per ordine e sul valore del cliente nel tempo, non sulla revenue del giorno.

Revenue per cliente e nel tempo

Per un eCommerce o un servizio in abbonamento contano anche:

  • la revenue per cliente (quanto spende in media un cliente in un periodo);
  • la revenue ricorrente (abbonamenti, canoni), più prevedibile di quella occasionale;
  • il valore del cliente nel tempo (customer lifetime value), che somma la revenue attesa da un cliente lungo tutta la relazione, meno i costi per servirlo.

Un cliente che riordina ha un costo di acquisizione già pagato: la sua revenue vale più di quella di un cliente nuovo.

Revenue management

Il revenue management è la gestione dei ricavi attraverso prezzi, disponibilità e canali: vendere il prodotto giusto al cliente giusto, al momento giusto, al prezzo giusto. Nasce in compagnie aeree e hotel, dove un posto invenduto non si recupera, e oggi si applica a eCommerce, noleggi, eventi e ristorazione. Richiede dati di domanda, previsioni e la possibilità di cambiare prezzi e offerte in fretta.

06Come lo applichiamo noi

Prima si misura, poi si investe

Il Grado 1 del protocollo Business Automatico è un Data Discovery: si parte dai dati che esistono, si vede che cosa manca e si decide dove conviene intervenire.

  1. 01

    Si fa l’inventario di quello che è già tracciato

    Sito, campagne, centralino, moduli, gestionale: si verifica che cosa è registrato e che cosa si perde per strada.

  2. 02

    Si scelgono pochi indicatori decisionali

    Un indicatore serve se qualcuno, leggendolo, cambia una decisione. Gli altri si eliminano dal cruscotto.

  3. 03

    Il dato arriva a chi deve agire

    Commerciale, produzione e direzione vedono la stessa fonte, con il dettaglio che serve al loro lavoro e non una copia diversa per ciascuno.

Tema Analytics e dati · 32 voci

07Domande frequenti

Domande su Revenue

Che cosa significa revenue e come si traduce?

Ricavi, entrate, fatturato. È il totale incassato dalla vendita di prodotti e servizi in un periodo, prima di sottrarre qualsiasi costo. In un bilancio italiano corrisponde ai ricavi delle vendite e delle prestazioni. Il plurale inglese «revenues» si usa quando si distinguono più fonti di ricavo.

Qual è la differenza fra revenue e profit?

La revenue è quanto entra; il profit (utile o profitto) è quanto resta dopo aver pagato i costi. Un’azienda può avere revenue in crescita e profitto in calo, se i costi crescono più in fretta. Nel marketing l’errore comune è giudicare una campagna sulla revenue che genera senza contare il costo della campagna e il margine dei prodotti venduti.

Che cos’è il revenue management?

È la gestione dei ricavi attraverso prezzi, disponibilità e canali di vendita: vendere il prodotto giusto al cliente giusto, al momento giusto, al prezzo giusto. Nasce nelle compagnie aeree e negli hotel, dove i posti invenduti non si recuperano, e oggi si applica a eCommerce, noleggi, eventi. Si basa su dati di domanda e previsioni.

Il verticale eCommerce & D2C

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