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Glossario · Lettera R · eCommerce e retail

Retail

Definizione in breve

Retail è la vendita al dettaglio: la vendita di prodotti e servizi al consumatore finale, in piccole quantità, attraverso negozi fisici, catene, franchising e oggi anche canali online. Si distingue dal wholesale, la vendita all’ingrosso fra aziende. Il settore retail comprende chi vende al pubblico; il retail marketing è l’insieme delle attività per aumentare le vendite dei punti vendita.

  • Anche detto
  • Vendita al dettaglio
  • Commercio al dettaglio
  • Settore retail
Voci nel tema
28
eCommerce e retail
Lettera
R
Indice A–Z
Si usa in
eCommerce e retail
Dove serve nel lavoro
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In questa pagina 9 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Retail
  2. 02 Retail, wholesale, D2C
  3. 03 Le forme del retail
  4. 04 Il retail marketing
  5. 05 Il problema delle reti di negozi
  6. 06 Retail e vantaggio competitivo
  7. 07 Come lo applichiamo noi
  8. 08 Domande frequenti
  9. 09 Voci correlate

In sintesi

  • Retail significa vendita al dettaglio: al consumatore finale, in piccole quantità, in negozio o online.
  • Si distingue dal wholesale, la vendita all’ingrosso fra aziende.
  • Per una rete di negozi il lavoro di marketing è far tornare i clienti e misurare ogni punto vendita con gli stessi indicatori.

Che cosa significa Retail

Retail è la vendita al dettaglio: la vendita di prodotti e servizi al consumatore finale, in piccole quantità, attraverso negozi, catene, franchising, grandi magazzini e, oggi, canali online. La parola viene dal francese antico retaillier, «tagliare di nuovo»: il dettagliante taglia la merce comprata all’ingrosso in porzioni per il pubblico.

Il settore retail comprende chi vende al pubblico, dal supermercato al negozio di quartiere alla catena di abbigliamento. Il retailer è il dettagliante. Il retail marketing è l’insieme delle attività per aumentare le vendite dei punti vendita.

Retail, wholesale, D2C

Chi vende a chi Quantità Prezzo
Wholesale (ingrosso) Da produttore o grossista a rivenditori Grandi Più basso
Retail (dettaglio) Da rivenditore a consumatore finale Piccole Pieno
D2C (direct-to-consumer) Da produttore a consumatore, senza intermediari Piccole Pieno, con margine del produttore

I prodotti diventano retail quando il grossista li consegna al rivenditore, che li vende al pubblico. Chi produce e vende direttamente online fa D2C.

Le forme del retail

  1. Negozio indipendente: una o poche sedi, gestione diretta.
  2. Catena: più punti vendita dello stesso proprietario, con assortimento e immagine comuni.
  3. Franchising: punti vendita di affiliati che usano marchio, formato e fornitori del franchisor.
  4. Grande distribuzione: supermercati, ipermercati, grandi magazzini.
  5. eCommerce: il negozio online che vende al pubblico è retail digitale.
  6. Omnicanale: negozio fisico e online integrati, con ritiro in negozio, disponibilità condivisa, cliente riconosciuto ovunque.

Il retail marketing

Il retail marketing lavora dentro e intorno al punto vendita: posizione, allestimento, assortimento, prezzo, promozioni, esposizione dei prodotti (visual merchandising), esperienza d’acquisto, personale. L’obiettivo tradizionale è il sell-out, la quantità venduta al pubblico.

Oggi comprende la parte digitale: campagne locali che portano le persone in negozio (drive-to-store), scheda Google Business e recensioni, fidelity card digitale che riconosce il cliente in cassa, messaggi che fanno tornare chi non compra da tempo, dati di vendita letti per punto vendita.

Il problema delle reti di negozi

Per una rete con più sedi la domanda non è «quanto vendiamo» ma «quali clienti tornano, in quale sede, e perché». I programmi fedeltà raccolgono dati che spesso nessuno legge; le campagne locali si giudicano sulle impression; le sedi si confrontano con indicatori diversi. Nel verticale Reti Retail & Franchising il lavoro è portare fidelity, campagne e dati di cassa sugli stessi indicatori per ogni punto vendita: clienti che tornano, dormienti riattivati, costo per visita in negozio.

Retail e vantaggio competitivo

Nel retail i prodotti sono spesso gli stessi dei concorrenti: la differenza la fanno l’esperienza in negozio, la relazione con il cliente e la capacità di farlo tornare. Un cliente che vive bene l’acquisto torna e porta altri; è il vantaggio competitivo che nessun listino può copiare.

07Come lo applichiamo noi

Il secondo acquisto vale più del primo

Nel verticale eCommerce & D2C del protocollo il lavoro si concentra sul ritorno del cliente: recupero dei carrelli, segmentazione e offerte costruite sullo storico.

  1. 01

    Si recuperano i carrelli lasciati a metà

    Messaggi in sequenza su email e WhatsApp Business, con tempi e contenuti decisi in anticipo e un’uscita chiara per chi non vuole.

  2. 02

    I clienti si segmentano sullo storico reale

    Frequenza, importo e ultimo acquisto separano chi va riattivato da chi va premiato: le offerte smettono di essere uguali per tutti.

  3. 03

    Il dato della vendita torna alle campagne

    Le campagne imparano dagli acquisti, non dai click: si investe sui prodotti e sui pubblici che generano margine.

Tema eCommerce e retail · 28 voci

08Domande frequenti

Domande su Retail

Che cosa significa retail e come si traduce?

Vendita al dettaglio, commercio al dettaglio. Dal francese antico retaillier, «tagliare di nuovo»: il dettagliante taglia la merce in piccole quantità per il consumatore. Il settore retail comprende supermercati, negozi, catene, franchising, grandi magazzini e, oggi, i negozi online che vendono al pubblico. Il retailer è il dettagliante.

Che differenza c’è fra retail e wholesale?

Il retail vende al consumatore finale, in piccole quantità e al prezzo pieno. Il wholesale, l’ingrosso, vende in grandi quantità ad altre aziende, dettaglianti o rivenditori, a prezzi più bassi. Un produttore vende all’ingrosso ai negozi; i negozi vendono al dettaglio ai clienti. Chi vende direttamente al consumatore senza intermediari fa D2C, direct-to-consumer.

Che cos’è il retail marketing?

L’insieme delle attività per aumentare le vendite dei punti vendita: posizione e allestimento del negozio, assortimento, prezzo, promozioni, esposizione dei prodotti, programmi fedeltà, campagne locali che portano le persone in negozio, esperienza d’acquisto. Oggi comprende anche il collegamento con l’online: ritiro in negozio, disponibilità in tempo reale, fidelity digitale, messaggi che fanno tornare chi non viene da tempo.

Il verticale Reti Retail & Franchising

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