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Glossario · Lettera P · eCommerce e retail

Pubblicità Shoppable

Definizione in breve

La Pubblicità Shoppable è una forma di Native Advertising e Digital Advertising, contrapposta alla ormai conosciuta Display Advertising, in cui il centro focale dell’attività pubblicitaria sono i video promozionali. In questo caso, i video (definiti anche click-to-buy video, touchable video o direct-sales video) sono materiali interattivi, coinvolgenti, che presentano il prodotto e semplificano il processo di acquisto.

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In questa pagina 4 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Pubblicità Shoppable
  2. 02 Approfondimento
  3. 03 Come lo applichiamo noi
  4. 04 Voci correlate

Che cosa significa Pubblicità Shoppable

La Pubblicità Shoppable è una forma di Native Advertising e Digital Advertising, contrapposta alla ormai conosciuta Display Advertising, in cui il centro focale dell’attività pubblicitaria sono i video promozionali.

In questo caso, i video (definiti anche click-to-buy video, touchable video o direct-sales video) sono materiali interattivi, coinvolgenti, che presentano il prodotto e semplificano il processo di acquisto, accelerando e aiutando il cliente a indirizzarlo verso la pagina e-Commerce per l’acquisto dello stesso dopo aver cliccato sul video.

Approfondimento

Il video in sé presenta un forte carattere persuasivo e rappresenta una vera e propria Call-to-Action.

La pubblicità shoppable è quindi capace di aumentare il tasso di conversione di un e-Commerce e incidere sulle abitudini d’acquisto degli utenti, qualunque sia il contesto nel quale si inseriscono (blog, siti web, social network, canali video).

03Come lo applichiamo noi

Il secondo acquisto vale più del primo

Nel verticale eCommerce & D2C del protocollo il lavoro si concentra sul ritorno del cliente: recupero dei carrelli, segmentazione e offerte costruite sullo storico.

  1. 01

    Si recuperano i carrelli lasciati a metà

    Messaggi in sequenza su email e WhatsApp Business, con tempi e contenuti decisi in anticipo e un’uscita chiara per chi non vuole.

  2. 02

    I clienti si segmentano sullo storico reale

    Frequenza, importo e ultimo acquisto separano chi va riattivato da chi va premiato: le offerte smettono di essere uguali per tutti.

  3. 03

    Il dato della vendita torna alle campagne

    Le campagne imparano dagli acquisti, non dai click: si investe sui prodotti e sui pubblici che generano margine.

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