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Glossario · Lettera F · CRM e automazione

Follow-up

Definizione in breve

Il follow-up è il contatto successivo a un primo contatto: la telefonata, l’email o il messaggio con cui si riprende una conversazione con un potenziale cliente dopo un preventivo, una fiera o una richiesta di informazioni. In azienda serve a non lasciare cadere le trattative; nel marketing automation il follow-up parte in automatico a una data o a un evento.

  • Anche detto
  • Follow up
  • Followup
  • Ricontatto
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46
CRM e automazione
Lettera
F
Indice A–Z
Si usa in
CRM e automazione
Dove serve nel lavoro
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In questa pagina 8 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Follow-up
  2. 02 Follow-up: significato aziendale e commerciale
  3. 03 Come fare un follow-up che funziona
  4. 04 Follow-up automatico con CRM e marketing automation
  5. 05 Follow-up, lead nurturing e remarketing: le differenze
  6. 06 Come lo applichiamo noi
  7. 07 Domande frequenti
  8. 08 Voci correlate

In sintesi

  • Follow-up significa «seguito»: il contatto che riprende una conversazione iniziata.
  • In azienda è il ricontatto dopo preventivo, fiera, incontro o richiesta: il punto in cui si perdono più trattative.
  • Con il CRM e la marketing automation il follow-up parte da solo, a una data o a un evento, e resta tracciato.

Che cosa significa Follow-up

Follow-up significa letteralmente «seguito», «continuazione». Nel lavoro commerciale è il contatto che riprende una conversazione già iniziata: la telefonata dopo un preventivo, l’email dopo una fiera, il messaggio dopo una richiesta arrivata dal sito. Il termine si usa anche in medicina, per i controlli successivi a una cura, con lo stesso senso: tornare su qualcosa che è stato avviato.

In azienda il follow-up è il momento in cui si vince o si perde la maggior parte delle trattative. Un preventivo inviato e mai ripreso non è un no del cliente: è un’opportunità lasciata cadere.

Follow-up: significato aziendale e commerciale

Nel processo di vendita il follow-up ha tre funzioni:

  1. Verificare: il cliente ha ricevuto e letto la proposta? Ha dubbi?
  2. Qualificare: la richiesta è ancora attuale? Chi decide, e quando?
  3. Accompagnare: fornire quello che manca per decidere, un dato, un riferimento, un chiarimento.

Il follow-up non finisce con la vendita. Dopo l’acquisto serve a verificare la soddisfazione, a prevenire problemi e a costruire la relazione che porta al riordino e alla raccomandazione.

Come fare un follow-up che funziona

  • Tempi decisi prima: due o tre giorni dopo un preventivo, il giorno dopo una fiera, una settimana dopo una richiesta di informazioni. Non «quando capita».
  • Un motivo per scrivere: un dato in più, una risposta a un dubbio emerso, una scadenza reale. «Volevo sapere se avete letto» è il messaggio che si ignora.
  • Canale giusto: email per documenti e dettagli, telefono per decisioni, WhatsApp per conferme rapide quando il cliente l’ha scelto.
  • Un limite: dopo due o tre tentativi senza risposta la trattativa si chiude come «non risponde», con una data per riprovare più avanti.
  • Tutto registrato: data, canale, esito. Senza traccia il secondo follow-up ripete il primo.

Follow-up automatico con CRM e marketing automation

Il follow-up è l’attività che le aziende sanno di dover fare e non fanno, perché dipende dalla memoria delle persone. Un CRM con la marketing automation lo fa partire da solo: preventivo inviato e nessuna risposta dopo tre giorni, parte il promemoria al venditore o l’email al cliente; contatto raccolto in fiera, parte la sequenza di benvenuto; carrello abbandonato, parte il messaggio di recupero.

Nell’email marketing e WhatsApp marketing le sequenze di follow-up si impostano una volta e lavorano su ogni contatto, con il testo che cambia secondo l’azione compiuta. Il risultato si misura: quante trattative riprese, quante chiuse, quanto tempo risparmiato ai venditori.

Follow-up, lead nurturing e remarketing: le differenze

  • Il follow-up riprende un contatto preciso dopo un evento preciso.
  • Il lead nurturing accompagna nel tempo i contatti non ancora pronti, con contenuti utili, finché non lo sono.
  • Il remarketing mostra annunci a chi ha visitato il sito, senza un contatto diretto.

Tre strumenti diversi, spesso usati insieme, dentro lo stesso funnel.

06Come lo applichiamo noi

Nessuna richiesta resta senza risposta e senza traccia

Il Modulo Marketing & Sales Platform del protocollo Business Automatico mette ogni contatto in una pipeline con uno stato, un responsabile e una scadenza.

  1. 01

    Tutti i canali entrano nello stesso imbuto

    Moduli del sito, telefono, WhatsApp, email, fiere: il contatto nasce una volta sola, con la sua provenienza.

  2. 02

    Gli stati della trattativa sono pochi e chiari

    Si vede subito dove si fermano le trattative e quale passaggio costa tempo, senza chiederlo in riunione.

  3. 03

    Il seguito parte da solo

    Promemoria, messaggi e riattivazioni partono dalle regole concordate: il commerciale usa il tempo per parlare, non per ricordarsi.

Tema CRM e automazione · 46 voci

07Domande frequenti

Domande su Follow-up

Che cosa significa follow-up in ambito aziendale?

Il ricontatto che segue un primo contatto commerciale: dopo l’invio di un preventivo, dopo una fiera, dopo un incontro o una richiesta dal sito. Serve a sapere se il cliente ha letto, se ha dubbi, se ha deciso. Senza follow-up la maggior parte dei preventivi resta senza risposta, non perché il cliente abbia detto no, ma perché nessuno ha richiamato.

Come si scrive: follow-up, follow up o followup?

La forma più corretta in inglese è «follow-up» con il trattino quando è sostantivo o aggettivo (a follow-up email) e «follow up» in due parole quando è verbo (to follow up). In italiano si trovano tutte e tre le forme; nei documenti aziendali conviene usarne una sola, di norma follow-up.

Che cos’è un’email di follow-up e quando si manda?

È il messaggio che riprende la conversazione dopo un evento preciso: due o tre giorni dopo l’invio di un preventivo senza risposta, il giorno dopo una fiera, una settimana dopo una richiesta di informazioni. Nel marketing automation la sequenza è impostata una volta e parte da sola per ogni contatto, con il testo che cambia in base a che cosa il cliente ha fatto o non ha fatto.

Email marketing e WhatsApp marketing

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