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Glossario · Lettera B · Web e UX

Bug

Definizione in breve

Un bug è un errore in un programma o in un sito che ne provoca un comportamento diverso da quello previsto: un risultato sbagliato, un blocco, una funzione che non risponde. Nasce da un errore di scrittura, di logica o di progettazione del codice. Un programma pieno di bug si dice «buggato»; correggerli si chiama debug.

  • Anche detto
  • Errore software
  • Baco
  • Buggato
Voci nel tema
109
Web e UX
Lettera
B
Indice A–Z
Si usa in
Web e UX
Dove serve nel lavoro
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In questa pagina 8 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Bug
  2. 02 Buggato, debug, bug fixing
  3. 03 Tipi di bug
  4. 04 Bug in un sito web aziendale
  5. 05 Come si riducono i bug
  6. 06 Come lo applichiamo noi
  7. 07 Domande frequenti
  8. 08 Voci correlate

In sintesi

  • Un bug è un errore del software che produce un comportamento non previsto.
  • «Buggato» (non «baggato») indica un programma che ha bug; il debug è la correzione.
  • I bug si distinguono per gravità: dal dettaglio grafico al blocco del servizio o alla falla di sicurezza.

Che cosa significa Bug

Un bug è un errore in un programma, in un’app o in un sito che ne provoca un comportamento diverso da quello previsto: un risultato sbagliato, un blocco, una pagina che non si carica, un pulsante che non risponde. La causa è quasi sempre un difetto nel codice: un errore di scrittura, di logica o di progettazione.

In inglese bug è l’insetto: il «baco» nel programma. L’episodio più citato è del 1947, quando una falena fu trovata incastrata in un relè del calcolatore Harvard Mark II e registrata come «primo caso reale di bug». Il termine era però già usato per i difetti delle macchine.

Buggato, debug, bug fixing

  • Un programma che ha bug si dice buggato (non «baggato»); una funzione difettosa è buggata.
  • Il debug o debugging è l’attività di trovare la causa di un bug.
  • Il bug fixing è la correzione, rilasciata di solito con un aggiornamento.
  • Un bug report è la segnalazione: che cosa è successo, che cosa ci si aspettava, come riprodurlo.

Tipi di bug

Gli errori di programmazione si dividono in tre famiglie:

  1. Errori di sintassi: il codice è scritto male e il programma non viene nemmeno compilato o eseguito. Si trovano subito.
  2. Errori in esecuzione (runtime): il programma parte ma si blocca in certe condizioni, per esempio con un dato inatteso.
  3. Errori di logica: il programma funziona ma fa la cosa sbagliata, perché il problema è stato capito o tradotto male. Sono i più difficili da trovare, perché nessun messaggio li segnala.

Per gravità, un bug va dal dettaglio grafico che non blocca nulla al crash che ferma il servizio, fino al bug di sicurezza, che permette a qualcuno di aggirare i controlli e accedere a dati o funzioni non autorizzate.

Bug in un sito web aziendale

Sul sito di un’azienda i bug che costano di più non sono quelli visibili: sono il modulo di contatto che non invia, il tracciamento che non registra le richieste, il link che porta a una pagina inesistente, il carrello che si svuota. Si scoprono tardi, quando qualcuno chiede perché le richieste sono calate.

Per questo il collaudo prima della pubblicazione include prove reali: compilare i moduli, completare un ordine di prova, verificare gli eventi nel sistema di analisi, validare il codice con il servizio del W3C. Un codice conforme agli standard ha meno bug di interpretazione fra browser diversi.

Come si riducono i bug

Nello sviluppo software e integrazioni i bug si prevengono con una specifica scritta prima del codice, criteri di accettazione decisi in anticipo, prove con dati reali e casi limite, un ambiente di prova separato dalla produzione e una manutenzione con tempi di intervento dichiarati. Nessun software è privo di bug; la differenza è quanto in fretta si trovano e si correggono.

06Come lo applichiamo noi

Un sito è un’infrastruttura: deve essere veloce, accessibile e collegata

Nei nostri progetti il sito nasce già connesso al CRM e ai sistemi aziendali, conforme agli standard W3C, e si misura sulle richieste che genera.

  1. 01

    La velocità si tratta come un requisito, non come un extra

    Pagine leggere, immagini giuste, nessuna libreria inutile: la prestazione si verifica a ogni rilascio, non una volta al lancio.

  2. 02

    Ogni modulo finisce in una pipeline

    Un modulo che invia solo una email è un contatto che si perde. I dati arrivano nel CRM, con la provenienza e un responsabile.

  3. 03

    L’accessibilità allarga il pubblico

    Contrasti, tastiera, testi alternativi: un sito accessibile è usabile da più persone e viene letto meglio anche dai motori.

Tema Web e UX · 109 voci

07Domande frequenti

Domande su Bug

Che cosa significa bug e perché si chiama così?

Bug in inglese è l’insetto, il «baco». Il termine indicava già nell’Ottocento i difetti dei dispositivi meccanici; nel 1947 un gruppo di tecnici trovò una falena incastrata in un relè del calcolatore Harvard Mark II, la incollò sul registro e scrisse «primo caso reale di bug trovato». Da allora un bug è un errore del software.

Si dice buggato o baggato?

Buggato: viene da bug e indica un programma, un sito o un gioco che ha errori e si comporta in modo imprevisto. «Baggato» è una trascrizione sbagliata della pronuncia inglese. Allo stesso modo si dice buggata (una funzione buggata), non baggata.

Che differenza c’è fra bug, errore e malfunzionamento?

Il bug è la causa: un difetto nel codice. L’errore è il sintomo visibile, per esempio un messaggio o un risultato sbagliato. Il malfunzionamento è l’effetto sul servizio: una funzione che non lavora. Non tutti i malfunzionamenti sono bug: possono dipendere da un server fermo, da una rete lenta o da dati inseriti male.

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