Glossario · Lettera A · Branding
Awareness
Definizione in breve
Awareness significa consapevolezza. Nel marketing indica quanto un pubblico conosce un marchio, un prodotto o una campagna: la brand awareness è la quota di persone che riconosce o ricorda un marchio. È il primo gradino del percorso d’acquisto, si misura con ricerche di mercato e indicatori di ricerca online, e precede la considerazione e la scelta.
- Anche detto
- Consapevolezza
- Notorietà
- Voci nel tema
- 73
- Branding
- Lettera
- A
- Indice A–Z
- Si usa in
- Branding
- Dove serve nel lavoro
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In sintesi
- Awareness si traduce con consapevolezza; nel marketing è la notorietà di un marchio o di una campagna.
- Si misura in due forme: riconoscimento (brand recognition) e ricordo spontaneo (brand recall).
- È il primo gradino del percorso d’acquisto: senza awareness il marchio non entra fra le alternative considerate.
Che cosa significa Awareness
Awareness si traduce con «consapevolezza». Nel marketing indica il grado di conoscenza che un pubblico ha di un marchio, di un prodotto o di una campagna: quante persone sanno che esiste e sanno collegarlo a ciò che fa. Quando riguarda un marchio si parla di brand awareness, notorietà di marca.
È il primo gradino del percorso d’acquisto. Un marchio sconosciuto non entra nell’insieme delle alternative che una persona considera quando deve scegliere, il consideration set: prima di essere preferito, deve essere conosciuto.
Awareness, recognition e recall
La notorietà si misura in due forme:
- Brand recognition (riconoscimento): la persona riconosce il marchio quando lo vede, per esempio sullo scaffale o in un elenco.
- Brand recall (ricordo): la persona nomina il marchio spontaneamente quando pensa alla categoria («una marca di caffè?»).
Il ricordo spontaneo è più difficile da ottenere del riconoscimento, e vale di più: chi ricorda un marchio senza aiuto lo considera quasi sempre nella scelta.
Come si misura l’awareness
- Ricerche su campione: ricordo spontaneo, ricordo aiutato, riconoscimento, nel pubblico di riferimento, ripetute nel tempo per vedere l’effetto delle campagne.
- Ricerche del nome: quante persone cercano il marchio su Google; è l’indicatore online più vicino alla notorietà.
- Traffico diretto: chi digita l’indirizzo del sito o lo ha salvato.
- Menzioni: citazioni del marchio sui social, nella stampa, nelle recensioni.
Una campagna di awareness non si giudica sulle vendite del giorno dopo: si giudica su questi indicatori, confrontati con il periodo precedente.
Awareness e vendite
L’awareness da sola non fattura. Serve perché, quando il bisogno nasce, il marchio sia fra quelli considerati; la vendita dipende poi da offerta, prezzo e facilità di contatto. Per questo nel lavoro di branding e identità di marca la notorietà si costruisce insieme agli strumenti che la trasformano in richieste: un sito che si fa trovare, un modo per lasciare un contatto, un follow-up che lo riprende.
Per una PMI la domanda giusta non è «quanta awareness abbiamo» ma «fra chi»: essere conosciuti dai cento buyer che contano vale più che da centomila persone che non compreranno mai.
Awareness nel funnel di marketing
Nel funnel l’awareness è la fase in alto: far conoscere. Seguono la considerazione (il marchio è fra le alternative valutate), la decisione (la scelta) e la fedeltà (il riacquisto e la raccomandazione). Ogni fase ha canali e indicatori propri: confondere una campagna di awareness con una di vendita porta a giudicarla con il numero sbagliato.
06Come lo applichiamo noi
L’identità serve quando regge il confronto nel momento della scelta
Da noi il marchio si progetta insieme ai materiali con cui l’azienda viene valutata: offerta, scheda tecnica, pagina del sito, presentazione in visita.
- 01
Si parte da dove il cliente decide
Si guardano i documenti e le pagine che il cliente legge prima di dire sì, e si correggono quelli: è lì che l’identità produce un effetto.
- 02
Un sistema, non una tavolozza
Logo, caratteri, griglie e modelli diventano file pronti all’uso: chi lavora in azienda produce materiali coerenti senza chiedere ogni volta.
- 03
Si misura il confronto con i competitor
Le pagine e i materiali si valutano affiancati a quelli di chi è in gara sulla stessa trattativa, non in astratto.
07Domande frequenti
Domande su Awareness
Che cosa significa awareness, tradotto in italiano?
Consapevolezza, conoscenza. Nel marketing si usa nel senso di notorietà: quante persone, nel pubblico di riferimento, sanno che un marchio o un prodotto esiste. «Fare awareness» significa far conoscere qualcosa a chi ancora non lo conosce.
Che differenza c’è fra awareness e brand awareness?
Awareness è il termine generale: consapevolezza di qualcosa, un marchio, un prodotto, un tema, una campagna. Brand awareness è la notorietà di un marchio in particolare: la quota del pubblico che lo riconosce quando lo vede o lo ricorda quando pensa alla categoria. Nel linguaggio del marketing le due parole si usano spesso come sinonimi.
Come si misura l’awareness?
Con ricerche su un campione del pubblico: il ricordo spontaneo (quali marchi di questa categoria conosce?), il ricordo aiutato (conosce questo marchio?) e il riconoscimento. Online si usano indicatori indiretti: le ricerche del nome del marchio su Google, le visite dirette al sito, le menzioni sui social. Una campagna di awareness si giudica su questi numeri, non sulle vendite della settimana.
08Voci correlate
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