Vai al contenuto

Glossario · Lettera A · Web e UX

ASCII

Definizione in breve

ASCII (acronimo di American Standard Code for Information Interchange, Codice Standard Americano per lo Scambio di Informazioni) è un codice per la codifica di caratteri Standard di definizione dei caratteri per computer. In informatica, codice standard americano per lo scambio di informazioni; è il più diffuso tra i codici internazionali rappresentati da numeri, lettere e simboli utilizzati dai personal computer.

Voci nel tema
109
Web e UX
Lettera
A
Indice A–Z
Si usa in
Web e UX
Dove serve nel lavoro
Lettura
1 min
Tempo stimato
In questa pagina 4 sezioni
  1. 01 Che cosa significa ASCII
  2. 02 Un esempio
  3. 03 Come lo applichiamo noi
  4. 04 Voci correlate

Che cosa significa ASCII

Questo formato serve per inviare file di documentazione via modem fra computer di tipi diversi. Il codice ASCII utilizza gruppi di 7 bit per codificare un gruppo di 128 tra caratteri numerici, alfanumerici, punteggiatura, simboli grafici e 32 codici per controllo periferiche e apparecchi di comunicazione.

Un esempio

La prima applicazione risale al 1963, anno in cui la Bell introdusse un nuovo modello di telescrivente a 7 bit; I caratteri di controllo (detti anche “non stampabili”) servivano per determinare la formattazione del testo.

Il codice ASCII subì diversi aggiornamenti nel corso del tempo: ai 127 caratteri originari ne vennero aggiunti altri (“codice ASCII esteso”), che potevano essere utilizzati per stampare simboli semi-grafici o caratteri di testo (glifi) presenti in lingue diverse dall’Inglese, come ad esempio le lettere accentate.

L’ultima revisione è del 1986: da allora l’ASCII è rimasto uno dei codici piu utilizzati in Informatica (la più diffusa in assoluto fino al 2007, quando cedette il titolo alla più flessibile codifica UTF-8).

03Come lo applichiamo noi

Un sito è un’infrastruttura: deve essere veloce, accessibile e collegata

Nei nostri progetti il sito nasce già connesso al CRM e ai sistemi aziendali, conforme agli standard W3C, e si misura sulle richieste che genera.

  1. 01

    La velocità si tratta come un requisito, non come un extra

    Pagine leggere, immagini giuste, nessuna libreria inutile: la prestazione si verifica a ogni rilascio, non una volta al lancio.

  2. 02

    Ogni modulo finisce in una pipeline

    Un modulo che invia solo una email è un contatto che si perde. I dati arrivano nel CRM, con la provenienza e un responsabile.

  3. 03

    L’accessibilità allarga il pubblico

    Contrasti, tastiera, testi alternativi: un sito accessibile è usabile da più persone e viene letto meglio anche dai motori.

Tema Web e UX · 109 voci
Richiedi l’Audit Gratuito · videochiamata di 45 minuti WhatsApp