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Sito web efficace: 9 consigli per averne uno.

In breve

La realizzazione di un sito web efficace è frutto di molti fattori che si intersecano e danno vita a quella che sarà la vera e propria immagine di un’azienda.

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  • Web
Andrea Castellana 4 min di lettura
Categoria
Business
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4 min
823 parole
In questa pagina 9 sezioni
  1. 01 1. Perché?
  2. 02 2. Obiettivi
  3. 03 3. Very-Bello
  4. 04 4. Analisi
  5. 05 5. Testare
  6. 06 6. Unique Selling Proposition
  7. 07 7. Stimolare interesse
  8. 08 8. Non perdere utenti
  9. 09 9. Mobile
  10. IN BREVE

La realizzazione di un sito web efficace è frutto di molti fattori che si intersecano e danno vita a quella che sarà non solo la vetrina, ma la vera e propria immagine di un’azienda.

Si parte quindi dalla base: il sito web non può e non deve essere fatto a caso, con template preparati da qualcuno che non conosce la nostra realtà e gli obiettivi che ci siamo posti

Infatti, il sito web deve essere per prima cosa bello e contemporaneamente generare business, contatti, e visite.

Realizzare un sito web senza aver definito a priori gli obiettivi non è un buon punto di partenza e sicuramente questo non sarà ottimizzato per incrementare il business dell’azienda.

Partiamo quindi con i consigli principali per un sito web efficace.

1. Perché?

Il primo consiglio che mi sento di darvi è in realtà una domanda: perché stiamo creando un sito web? Una volta individuata la risposta, gli obiettivi vengono da sé e comunque devono essere supportati da metriche reali in sede di verifica.

2. Obiettivi

Non smetteremo mai di dirvi quanto sia importante che gli obiettivi vengano definiti da chi commissiona il sito. Pubblicare un sito senza essersi posti obiettivi è come non aver puntato il navigatore satellitare e non conoscere la strada: ti perdi, poi magari ti ritrovi…ma hai sprecato tempo inutilmente!

3. Very-Bello

Il sito deve essere bello, da vedere, da usare, deve infondere serenità nell’utente e tutte le informazioni devono essere immediate da reperire. La comunicazione visiva è fondamentale: non serve scrivere troppe cose, ma con l’aiuto di immagini, pittogrammi e infografiche potrete dire tutto utilizzando strumenti più leggeri del testo. Qualora i materiali grafici e fotografici non fossero di elevata qualità è sempre bene prevedere l’ausilio di un professionista. Qualche colpo di macchina fotografica e di mouse vi garantiranno un risultato eccellente.

4. Analisi

Ok, ci siamo posti degli obiettivi, abbiamo deciso come fare il sito e ora lo abbiamo pubblicato. Ma prima di fare questo dobbiamo dotarci di tools di analisi che ci permettano di leggere statistiche dal primo giorno. Questo servirà moltissimo per capire se le azioni che stiamo facendo, sono in grado di generare business attraverso il sito, se ci sono pagine inutili, dove si perde l’utente nel processo di conversione.

5. Testare

Creare un sito e pubblicarlo non è sufficiente a farlo funzionare bene. Grazie all’analisi di cui al punto precedente, dobbiamo imporci di fare dei test periodicamente. Fare modifiche che pensiamo possano portare vantaggio al sito, ma soprattutto essere pronti a ripristinare la versione precedente se non migliorano le performance.

6. Unique Selling Proposition

Un’altra parola difficile che però racchiude in sé un significato molto importante: abbiamo analizzato a fondo l’argomentazione di vendita del nostro prodotto/servizio?

Per rendere efficace qualsiasi azione è bene considerare il beneficio che questo prodotto porterebbe a un potenziale cliente, valutare se esistono concorrenti e come si muovono ed essere sicuri che il beneficio di cui sopra sia davvero importante al fine di attirare un maggior pubblico possibile.

7. Stimolare interesse

I contenuti che pubblichiamo su un sito devono essere molto interessanti per attirare l’attenzione degli utenti. In generale è opportuno che questi contenuti siano unici (quindi non copia/incolla), ottimizzati per la SEO, corredati di immagini/video/infografiche e che generino nell’utente la voglia di condividerli online sui social network.

8. Non perdere utenti

Quando gli utenti arrivano sul nostro sito non dobbiamo farli scappare. Quindi oltre ad avere un sito molto bello, dobbiamo adottare delle contromisure per non farli mai uscire. Non stiamo parlando di inibire il pulsante di chiusura del browser, ma di inserire nel sito riferimenti e informazioni che lo vogliano far rimanere e quindi continuare nella navigazione.

Solo a titolo di esempio: proporre un form per newsletter quando un utente arriva a fondo pagina, offrire un buono sconto dopo qualche secondo che l’utente visualizza un prodotto.

Altri strumenti utili a far rimanere gli utenti e convincerli della bontà di un prodotto possono essere video-testimonianze o recensioni.

9. Mobile

Se stai progettato un sito che da mobile non si vedrà bene, ferma tutto e cambia sviluppatore!

Allo stesso tempo, se hai un sito vecchio che non si vede da mobile devi sapere che il 70% del traffico verso i siti web avviene da smartphone e tablet, quindi molto probabilmente il tuo sito sarà visualizzato malissimo. Occorre intervenire!

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IN BREVE

  • Il primo consiglio che mi sento di darvi è in realtà una domanda: perché stiamo creando un sito web?
  • Il sito deve essere bello, da vedere, da usare, deve infondere serenità nell’utente e tutte le informazioni devono essere immediate da reperire.
  • Se stai progettato un sito che da mobile non si vedrà bene, ferma tutto e cambia sviluppatore!

La realizzazione di siti web di quinta generazione va tenuta strettamente in considerazione per qualunque tipo di attività, che si abbiano scopi di branding o prettamente commerciali.

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