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Glossario · Lettera M · SEO

Mirror

Definizione in breve

Mirror, in inglese «specchio», in informatica indica una copia esatta di un insieme di dati o di un intero sito, ospitata su un altro server: il sito mirror replica l’originale per distribuire il carico, servire più in fretta un’altra area geografica o garantire una copia in caso di guasto. Oggi questo ruolo è svolto in gran parte dalle CDN.

  • Anche detto
  • Sito mirror
  • Sito specchio
  • Mirroring
Voci nel tema
78
SEO
Lettera
M
Indice A–Z
Si usa in
SEO
Dove serve nel lavoro
Lettura
3 min
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In questa pagina 8 sezioni
  1. 01 Che cosa significa Mirror
  2. 02 A che cosa serve un sito mirror
  3. 03 Mirror e CDN
  4. 04 Mirror e SEO: il problema dei duplicati
  5. 05 Mirror, backup e replica
  6. 06 Come lo applichiamo noi
  7. 07 Domande frequenti
  8. 08 Voci correlate

In sintesi

  • Mirror significa specchio: in informatica è una copia esatta di dati o di un sito su un altro server.
  • Serve a distribuire il carico, avvicinare i file a chi li scarica e avere una copia in caso di guasto.
  • Per la SEO un mirror pubblico dello stesso sito è un contenuto duplicato: va gestito con canonical o redirect.

Che cosa significa Mirror

Mirror in inglese è lo specchio; come verbo, rispecchiare. In informatica indica una copia esatta di un insieme di dati, di un archivio o di un intero sito, mantenuta su un altro server o in un altro luogo. Il sito mirror replica i contenuti dell’originale; il mirroring è il processo che tiene la copia aggiornata.

Il termine si usa anche per lo screen mirroring, la funzione che riflette lo schermo di un telefono su un televisore, e per il mirroring dei dischi, che scrive gli stessi dati su due supporti per sicurezza.

A che cosa serve un sito mirror

  1. Distribuire il carico: più server rispondono alle stesse richieste, nessuno si satura.
  2. Avvicinare i file a chi li scarica: un mirror in un altro continente riduce i tempi per gli utenti di quell’area.
  3. Garantire l’accesso: se l’originale è fermo, censurato o irraggiungibile, il mirror resta disponibile.
  4. Conservare una copia: un backup aggiornato in tempo reale.

I mirror sono stati fondamentali nei primi decenni di Internet, quando la banda era scarsa, per distribuire software e archivi di grandi dimensioni. Alcune reti di mirror sono ancora attive per i pacchetti dei sistemi operativi e dei linguaggi di programmazione; i mirror parziali replicano solo una parte dell’archivio.

Mirror e CDN

Oggi il ruolo dei mirror per i siti web è svolto dalle CDN (Content Delivery Network): reti di server distribuiti nel mondo che tengono copie dei file di un sito e li servono dal punto più vicino all’utente, in modo automatico e trasparente. L’indirizzo del sito resta uno solo; la copia non è un secondo sito ma un livello di distribuzione. Per la velocità di un sito aziendale la CDN è la forma moderna del mirror, e si misura sui Core Web Vitals.

Mirror e SEO: il problema dei duplicati

Un mirror pubblico e indicizzabile crea contenuto duplicato: lo stesso testo su due URL. Google ne sceglie uno da mostrare e lo sceglie da solo, non sempre quello voluto; i segnali, link e autorità, si dividono fra le due versioni. Lo stesso accade con i duplicati involontari: il sito raggiungibile con e senza www, in http e in https, con e senza barra finale, su un dominio di prova lasciato aperto.

Le tre soluzioni, in ordine di preferenza:

  • Redirect 301 dalle copie all’URL originale, quando il mirror non deve esistere come indirizzo.
  • Tag canonical nelle pagine della copia, che dichiara l’URL originale, quando la copia deve restare raggiungibile.
  • Noindex o blocco, per gli ambienti di prova e di sviluppo.

Nel lavoro di SEO e posizionamento su Google la verifica delle versioni duplicate di un sito è fra le prime cose di un audit tecnico: un dominio di staging indicizzato o un www non reindirizzato dividono per due i risultati di tutto il lavoro successivo.

Mirror, backup e replica

  • Il backup è una copia conservata altrove, da ripristinare in caso di perdita; non è accessibile al pubblico.
  • La replica è una copia aggiornata di continuo, usata da database e sistemi per continuità e prestazioni.
  • Il mirror è una replica accessibile come l’originale, allo stesso scopo e con lo stesso contenuto.

06Come lo applichiamo noi

Una pagina vale se risponde a una domanda e porta una richiesta

Il nostro lavoro organico parte dalle domande reali dei clienti e finisce nel CRM: si misura il traffico, ma si decide sulle richieste.

  1. 01

    Si scelgono le domande che precedono un acquisto

    Le ricerche informative servono per farsi conoscere, quelle commerciali per vendere: ogni pagina sa a quale delle due risponde.

  2. 02

    Il contenuto è leggibile anche dai motori che rispondono

    Definizioni brevi in apertura, dati strutturati, titoli coerenti: le risposte dei motori AI prendono da pagine costruite così.

  3. 03

    Il risultato si legge sulle richieste, non sulla posizione

    La posizione è un mezzo: l’indicatore è quante richieste qualificate ha prodotto quella pagina.

Tema SEO · 78 voci

07Domande frequenti

Domande su Mirror

Che cosa significa mirror e come si traduce?

Specchio. Come verbo, «to mirror» significa riflettere, rispecchiare, e in informatica duplicare: il mirroring è la copia continua di dati da un sistema a un altro. Si usa anche fuori dall’informatica: «mirror» in uno smartphone indica la funzione che riflette lo schermo su un televisore (screen mirroring).

Che cos’è un sito mirror e a che cosa serve?

Una copia identica di un sito su un altro server, spesso in un’altra area geografica. Serve a distribuire il traffico fra più server, a far scaricare i file da un server vicino a chi li chiede, a garantire l’accesso se l’originale è fermo o irraggiungibile. È stato molto usato per distribuire software e archivi di grandi dimensioni; alcuni archivi di programmi usano ancora reti di mirror.

Un sito mirror danneggia la SEO?

Se è pubblico e indicizzabile, sì: due URL con lo stesso contenuto sono un duplicato, e Google sceglie quale mostrare, non sempre quello voluto. Un mirror va tenuto fuori dall’indice (noindex o blocco), oppure deve dichiarare con il tag canonical l’URL originale, oppure reindirizzare a esso. Lo stesso vale per il sito raggiungibile con e senza www, o con http e https: una versione sola deve essere quella canonica.

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